London Chess Classic 2014, Nakamura vince il rapid

London Chess Classic 2014, Nakamura vince il rapid
Torneo di Saint Louis - Fabiano Caruana

Caruana nell’incontro contro Nakamura nella Sinquefield Cup

Da sabato 6, e per una settimana, di scena London Chess Classic 2014, un grande evento scacchistico a Londra con un torneo esagonale che vedrà in gara Fabiano Caruana, Nakamura, Kramnik, Giri, Adams e Anand. Un torneo all’insegna dell’agonismo, degli scacchi ed anche delle “contaminazioni” che questo sport ha con la matematica. 
Il programma della settimana, infatti, prevede dal punto di vista agonistico ieri e oggi un torneo ‘rapid’ (25 minuti a testa per partita) che ha visto prevalere l’americano Nakamura con 9 vittorie e un pareggio su 10 incontri disputati; poi lunedì 8 una esibizione benefica dei sei campioni.
In contemporanea si è tenuto anche un convegno internazionale su “Scacchi e Matematica”.
Tra i relatori anche alcuni docenti italiani; due che insegnano in Italia, il prof. Trinchero dell’Università di Torino e Beatrice Rapaccini, ingegnere aerospaziale reinventatasi docente di matematica, che all’Università di Macerata sta realizzando un progetto per insegnare informatica alle elementari usando gli scacchi. E due che insegnano all’estero, Giovanni Sala, che insegna all’Università di Liverpool, e Anna Nicotera, del Basis Policy Research Institute, che presenterà i risultati di una ricerca fatta grazie ad una borsa di studio del Club Scacchistico e del Centro Scolastico di St. Louis (USA) (quello creato dal supermiliardario filantropo e grande appassionato di scacchi Sinquefield), destinata ad essere approfondita con studi già realizzati o da realizzare in Italia, Danimarca, Svezia, Inghilterra e Spagna.
Da martedì 9 a domenica 14 si riprende con l’agonismo, con il ‘clou’ della settimana, il torneo ‘Chess Classic’ che si svolge iniziando il 9 con un torneo ‘lampo’ (5 minuti a testa per partita) seguito dal 10 al 14 dal torneo a tempo lungo; la peculiarità è che la classifica finale viene fatta sommando il punteggio delle due gare. In palio 50 mila euro al vincitore, 25 mila al secondo, 15 mila al terzo.
Infine per il 10 dicembre è annunciata una visita di Garry Kasparov, che presenterà un suo nuovo libro.
 Si potrà seguire l’andamento della competizione e avere notizie sul convegno dal sito www.londonchessclassic.com.
Intanto in Italia, qualche giorno fa, si è concluso a Boscotrecase (Napoli) la finale del campionato Italiano individuale assoluto che ha vito il successo, per la prima volta, del 22enne Alex Rombaldoni, uno dei più promettenti giovani del vivaio nazionale. Secondo posto per il campione uscente Danil Dvirny (che ha terminato imbattuto, così come Michele Godena). Per assegnare la terza posizione spareggio giocato che ha visto prevalere Alberto David.
 Il vincitore, nato a Pesaro il 23.03.92, ha conquistato il titolo dopo un torneo combattuto, soffrendo fino all’ultima mossa. Sconfitto dal fratello maggiore Denis nella quarta giornata, Axel ha poi recuperato punto su punto e alla vigilia del penultimo turno si è trovato al comando alla pari con Sabino Brunello e con mezza lunghezza di vantaggio sul campione uscente Dvirny, su David (campione 2012) e sul fratello Denis. Nel penultimo turno Axel batteva Brunello nell’incontro diretto, rivelatosi poi decisivo; anche Dvirny vinceva mentre gli altri due pareggiavano. Nell’ultima giornata Axel rischiava la sconfitta ad opera del giovane bolognese Artem Gilevich, autore di un attacco violento contro il Re del pesarese: ma nel momento decisivo Gilevich sbagliava e lo sorti dell’incontro si capovolgevano e dopo 5 ore di gioco Axel conquistava il suo primo scudetto. Il campione uscente Danil Dvirny vinceva a sua volta e conquistava il secondo posto, restando imbattuto.
Ma le emozioni di questo campionato non erano finite. Brunello, impegnato contro Michele Godena (vincitore in passato di 5 scudetti, che ha terminato senza sconfitte) non riusciva a concretizzare una posizione superiore e dopo quasi sei ore di lotta la partita si concludeva in parità: così Brunello, David e Denis Rombaldoni si ritrovavano a pari punti ex aequo al terzo posto. Era quindi necessario lo spareggio giocato, dato che il terzo classificato viene ammesso direttamente al campionato successivo (il torneo nel 2015 verrà giocato a Milano, in coda all’EXPO).
Lo spareggio vedeva i tre giocatori impegnati ancora per più di cinque ore e alla fine premiava Alberto David, che superava uno stanco Sabino Brunello (oltre 11 ore di gioco praticamente consecutive per lui) e Denis Rombaldoni.


Classifica finale: Axel Rombaldoni (Pesaro) punti 8 su 11; Danil Dvirny (Montebelluna) 7.5; Alberto David (Milano) 6.5; Sabino Brunello (Bergamo) 6.5; Denis Rombaldoni (Pesaro) 6.5; Michele Godena (Treviso) 6; Nicola Altini (Barletta) 5.5; Artem Gilevich (Bologna) 5; Daniele Genocchio (Montebelluna) e Fabio Bruno (Civitanova M) 4.5; Fabrizio Bellia (Milano) 3.5; Daniel Contin (Milano) 2.
Realizzato da Gilevich e da Altini (i due più giovani, 20 e 19 anni) per la prima volta il punteggio per il titolo di Maestro Internazionale (per la definitiva assegnazione del titolo è necessario realizzare il punteggio – in gergo scacchistico “la norma” – tre volte).

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