Londra 2012 – Lotta, Timoncini eliminato

Con l’eliminazione di Daigoro Timoncini dal torneo olimpico, in svolgimento all’Excell di Londra, finisce ogni speranza di vedere di nuovo l’Italia tra i grandi dell’Olimpo, come accadde nel 2008 a Pechino grazie alla medaglia d’oro di Andrea Minguzzi. Nella competizione dei 96 chilogrammi greco romana, l’azzurro Timoncini è stato superato in due tempi dall’armeno Aleksanyan, senza riuscire ad opporre grande resistenza. Nell’incontro successivo anche Aleksanyan ha subito la sconfitta per mano dell’iraniano Rezaei e questo ha spento ogni speranza di ripescaggio per l’azzurro e quindi di continuare la corsa per il bronzo. “Daigoro non è riuscito a fare la sua lotta, non è riuscito ad imporsi e ad opporsi e ha perso – commenta il DT Carlo Marini – ma la gara olimpica non è una gara dove ci sono atleti scarsi, al contrario è una gara di grandissimo livello. Forse Daigoro ha pagato un po’ psicologicamente il sorteggio. Ma in assoluto questa non era una competizione accessibile, come tutta l’Olimpiade del resto. Se fosse andato avanti superando atleti così competitivi avremmo potuto dire che era in uno stato particolare di grazia; come è capitato a Minguzzi a Pechino. Ci sono giornate in cui tutto va bene, tutto si mette nell’ordine giusto e succede di riuscire in un’impresa eccezionale. Ma non è certo questa la regola. Daigoro ha fatto tutto quello che poteva, si è preparato con attenzione e serietà estrema. Del resto anche l’armeno che lo ha battuto con così apparente facilità non è riuscito a superare lo scoglio dell’incontro successivo e questo non vuol dire che si tratti di un atleta scarso. E’ solo che nella lotta le cose vanno così”. Con l’uscita di scena di Timoncini, unico atleta qualificato per l’Italia, si chiude il ciclo olimpico della lotta azzurra.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.