A soli nove anni e cinque giorni, il francese Luca Protopopescu ha infranto ogni record diventando il più giovane scacchista al mondo a superare la soglia dei 2200 punti Elo FIDE, livello considerato “da maestro”. Il piccolo genio di Marsiglia ha conquistato il traguardo battendo il suo ex coach, l’IM Guillaume Philippe (2332), durante un torneo a Hyères, dove ha chiuso con 5,5 punti sui 6 disponibili (ha quindi pattato una sola partita e vinte tutte le altre) e una performance di 2336 punti.
Protopopescu, che ha festeggiato il compleanno pochi giorni prima dell’aggiornamento della classifica FIDE di aprile, ha strappato il primato all’inglese Ethan Pang (precedente detentore) con 98 giorni di anticipo e all’argentino IM Faustino Oro con 105. In soli due mesi, il bambino prodigio ha guadagnato 321 punti Elo, passando da 1895 a 2216, grazie a due exploit: la vittoria nel gruppo B del Cannes International (7,5/9, performance 2276) e il successo a Hyères.
Oggi è il numero uno al mondo tra i 2.443 giocatori under 10; il 328° in Francia sui 15.704 classificati, e il 7.185° a livello globale (su 197.300). Allenato dal GM Mert Erdogdu, già mentore del fenomeno turco Yagiz Kaan Erdogmus, Luca ha dimostrato “una concentrazione da campione”, come conferma il suo coach: “Gioca davvero a livello 2200, il suo rating blitz di 2500 su Chess.com lo prova”.
Approdato agli scacchi a 4 anni durante la pandemia, Protopopescu nel 2023 vinse l’Europeo U8 (7,5/9) e ora, sponsorizzato dall’investitore turco Evren Ucok, punta ai Mondiali Rapid & Blitz Under 10 di Rodi. La sua filosofia resta semplice: “Preferisco giocare più che vincere”.

