Per la seconda volta nella sua storia, su un totale di sei tentativi, Luna Rossa torna a gareggiare per la Coppa America.

La barca italiana nella notte tra sabato e domenica ha chiuso i conti con Ineos Team UK, portato a casa i due punti decisivi, vinto la Prada Cup e, appunto, conquistato il diritto di sfidare il Defender Emirates Team New Zealand tra due settimana nel Golfo di Hauraki a venti anni dalla prima volta.

Le regate che hanno consegnato il successo finale all’imbarcazione italiana si sono svolte in condizione di vento leggero, quello ideale per Luna Rossa, che ha chiuso la prima regata con 1’45” di vantaggio, la seconda con 56″.

Inutili i tentativi, per certi versi disperati, da parte del team inglese di cercare vento e fortuna nel lato gara meno indicato. L’equipaggio italiano ha mantenuto il sangue freddo necessario per eseguire la tattica corretta, tranquillità dettata anche dalla consapevolezza di possedere un mezzo più performante in queste condizioni di vento.

“Abbiamo contenuto gli errori, siamo rimasti calmi, abbiamo preso le decisioni migliori e la barca ha fatto il suo lavoro” ha detto Jimmy Spithill al termine.

Dopo le dure schermaglie della vigilia, arriva il riconoscimento da parte degli avversari. Ben Ainslie si è congratulato: “Complimenti a Luna Rossa e all’Italia, hanno meritato la finale”.

La sfida a questo punto si sposta sull’American’s Cup, appuntamento per la prima regata alle ore 16 del 6 marzo (4 di notte per l’Italia).

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