
Aryna Sabalenka si è presentata a Madrid da favorita principale e il debutto, pur meno lineare di quanto dica il punteggio finale, ha confermato perché resta la donna da battere alla Caja Magica. La numero uno del mondo ha superato l’americana Peyton Stearns per 7-5 6-3, centrando la tredicesima vittoria consecutiva stagionale e allungando una statistica significativa: nel 2026 non ha ancora perso un match dopo aver vinto il primo set. Un segnale ulteriore della solidità mentale della bielorussa, che sulla terra madrilena si sente particolarmente a casa.
Non è un caso. Aryna Sabalenka ha già conquistato tre volte il torneo spagnolo e in questa edizione difende il titolo, oltre a presentarsi con il ranking numero uno e con una continuità che, almeno fin qui, nessuna delle rivali è riuscita a eguagliare. Contro Stearns ha dovuto inseguire dopo un avvio complicato, segnato da un break subito e da diversi problemi in risposta, ma nei momenti chiave ha alzato il livello, soprattutto sulla seconda di servizio dell’americana. Proprio lì è arrivata la svolta del primo set e poi il controllo definitivo del match nel secondo. Al terzo turno troverà la rumena Jaqueline Cristian.
Madrid, come spesso accade nel circuito femminile, resta però un torneo aperto anche alle inseguitrici. Iga Świątek cerca continuità dopo settimane altalenanti, Coco Gauff vuole confermarsi ai vertici e attenzione anche a Elena Rybakina, sempre molto pericolosa in altura grazie alla pesantezza del suo servizio.
In questo contesto prova a ritagliarsi spazio anche Jasmine Paolini, che oggi ha dovuto lottare più del previsto ma ha comunque centrato il passaggio al terzo turno. L’azzurra ha battuto la tedesca Laura Siegemund con il punteggio di 3-6 6-2 6-4 dopo oltre due ore di partita, rimontando dopo un primo set complicato contro una rivale esperta e molto abile a spezzare il ritmo. (Women’s Tennis Association)
Per Paolini Madrid rappresenta uno snodo importante della stagione. Il 2026, fin qui, non ha rispettato le aspettative generate dallo straordinario 2025: sono arrivate eliminazioni premature tra Australian Open, Middle East swing e Sunshine Double, senza quella continuità che l’aveva portata stabilmente nell’élite mondiale. La terra rossa, però, resta il terreno ideale per rilanciarsi. Lo scorso anno ha conquistato il titolo agli Internazionali d’Italia, ha raggiunto la finale del French Open e in generale ha costruito gran parte della sua crescita proprio su questa superficie. Madrid può quindi diventare il primo vero punto di svolta della sua primavera europea.
