
Il Mutua Madrid Open scopre un nuovo protagonista e, inevitabilmente, accende già il dibattito sul futuro del tennis maschile. A prendersi la scena nella notte spagnola è stato il padrone di casa Rafael Jodar, che ha superato in tre set il brasiliano Joao Fonseca nel primo confronto tra due dei talenti più attesi della nuova generazione.
Il 19enne madrileno, in tabellone grazie a una wild card, si è imposto con il punteggio di 7-6(4), 4-6, 6-1 al termine di una sfida molto attesa, che metteva di fronte gli unici due teenager presenti nella top 100 del ranking ATP. Un match che ha confermato il talento di entrambi, ma che ha premiato la maggiore continuità dello spagnolo nei momenti decisivi.
“È stata una partita molto dura – ha spiegato Jodar al termine –. Joao è sempre un avversario complicato e questi match si decidono su dettagli molto piccoli. Credo di aver fatto un ottimo lavoro proprio in quei momenti”.
Nel primo set l’equilibrio è stato assoluto: 80 punti giocati e perfetta parità, con 40 punti conquistati per parte. A fare la differenza è stato il tie-break, dove Fonseca ha commesso tre errori di diritto nelle fasi iniziali, consegnando il vantaggio allo spagnolo.
Il brasiliano ha però reagito immediatamente. In apertura di secondo set ha strappato il servizio a Jodar e ha alzato il livello con il diritto, colpo che nei momenti migliori gli ha permesso di comandare gli scambi. Il match è rimasto spettacolare, caratterizzato da colpi vincenti da entrambe le parti e da ritmi molto alti da fondo campo.
Nel set decisivo, però, la partita ha preso una direzione netta. Jodar ha ottenuto subito il break, allungando rapidamente fino al 5-0 contro un Fonseca visibilmente nervoso, arrivato anche a rompere la racchetta dopo il secondo game del parziale. Lo spagnolo ha chiuso 6-1, centrando così per la prima volta gli ottavi di finale in un Masters 1000.
Con questo risultato Jodar diventa l’ottavo teenager della storia a raggiungere gli ottavi a Madrid, entrando in una lista che comprende nomi pesanti come Rafael Nadal, Novak Djokovic, Andy Murray, Juan Martin del Potro, Denis Shapovalov, Carlos Alcaraz e Jakub Mensik.
Agli ottavi affronterà il ceco Vit Kopriva, qualificato dopo il ritiro del francese Arthur Rinderknech per un problema al polpaccio sinistro. Sullo sfondo, nei quarti, potrebbe profilarsi una sfida molto intrigante contro il numero uno del mondo Jannik Sinner.
Per Jodar il momento è straordinario: grazie al successo salirà virtualmente al numero 34 del ranking ATP e sulla terra battuta ha già vinto 11 delle prime 12 partite stagionali. A inizio mese aveva conquistato anche il primo titolo ATP a Grand Prix Hassan II.
Fino a un anno fa era numero 687 del mondo. Oggi Madrid ha probabilmente trovato il suo nuovo idolo. E il tennis mondiale un’altra rivalità da seguire.
