
Jannik Sinner continua a correre, Lorenzo Musetti si ferma ancora e Flavio Cobolli intravede un sorpasso pesante nel ranking ATP. La giornata italiana al Masters 1000 di Mutua Madrid Open regala sensazioni contrastanti: il numero uno del mondo conferma il proprio stato di grazia, Musetti incassa una sconfitta netta che riapre interrogativi sul suo momento e Cobolli, avanzando nel torneo, può ora mettere pressione diretta al connazionale nella classifica live.
Sinner ha inaugurato il programma sul Manolo Santana con una vittoria solida contro Cameron Norrie: 6-2 7-5 in un’ora e 27 minuti. Match quasi sempre sotto controllo per l’altoatesino, dominante nel primo set e bravo a evitare complicazioni nel secondo dopo aver concesso il controbreak sul 3-2. Sul 5-5, però, il britannico ha ceduto nuovamente il servizio e Sinner ha chiuso senza tremare.
Per il numero uno del ranking ATP si tratta della ventesima vittoria consecutiva nel circuito maggiore e della venticinquesima di fila nei Masters 1000, dato che certifica una continuità impressionante. Dopo i successi di BNP Paribas Open, Miami Open e Monte-Carlo Masters, Sinner è ora a tre vittorie dal diventare il primo giocatore capace di conquistare cinque Masters 1000 consecutivi. Nei quarti sfiderà uno tra Rafael Jodar, rivelazione di casa, e Vit Kopriva.
Diverso il discorso per Lorenzo Musetti, uscito in modo piuttosto netto contro Jiri Lehecka. Il ceco, testa di serie numero 11, si è imposto 6-3 6-3 senza concedere reali possibilità di rimonta all’azzurro. Musetti, reduce da settimane molto intense sulla terra, ha mostrato meno brillantezza del solito e lascia Madrid con una sconfitta che rallenta la sua corsa in classifica.
E qui entra in scena Flavio Cobolli. Il romano ha proseguito il suo cammino nel torneo e, grazie ai punti conquistati, si è avvicinato sensibilmente a Musetti nella classifica live ATP. Se dovesse continuare la sua corsa a Madrid, il sorpasso sul connazionale diventerebbe uno scenario concreto già nei prossimi giorni.
La fotografia della giornata italiana resta comunque positiva soprattutto per Sinner, che continua a dominare il circuito con una regolarità che ricorda i migliori periodi di Novak Djokovic. Madrid attende ancora risposte da Cobolli, mentre per Musetti il finale di primavera sulla terra diventa ora delicato in vista di Internazionali d’Italia e Roland Garros.
