Alexander Zverev perde ai sedicesimi dell’ATP di Madrid, sconfitto da Francisco Cerundolo con un secco 7-5, 6-3 e Jannik Sinner acquisisce un’altra certezza, prima ancora di tornare a giocare a Roma: sarà n. 1 del ranking anche dopo i Rolland Garros. Nella partita di oggi il tedesco non è sembrato nella forma migliore. Dopo i primi turni vinti con una buona prova di carattere, Sasha nella partita contro l’argentino è rimasto imbrigliato nella ragnatela di Cerundolo e si è spento come candela al vento. Così, mentre arriva la notizia ufficiale del forfait di Djokovic a Roma, le possibilità di dominio in testa al ranking ATP di Sinner aumentano in modo esponenziale.
Al netto di un torneo che dove trovare ancora il dominatore, vista l’uscita di scena del n. 1 nella parte alta e di diversi favoriti nella parte bassa, Madrid conferma qualcosa che era nell’aria da tempo: l’attuale circo è un tourbillon che non riesce a trovare l’elemento in grado di mettere ordine. Lo fu, in passato, Djokovic; lo è stato, fino alla sospensione, anche Sinner, che ha mostrato una regolarità sconosciuta a tutti gli altri.
Il ranking ATP oggi sorride ai giocatori italiani. Lorenzo Musetti con il successo contro Tsitsipas sale nella live di due posizioni e si attesta al n. 9. Sinner è certo ormai di concludere il suo primo anno in testa ed anche, con la sconfitta di Zverev oggi, di esserlo dopo Parigi, indipendentemente da quello che farà a Roma e nel RG. Una bella carica di fiducia per il giocatore italiano che al rientro sui campi sicuramente dovrà ritrovare il ritmo partita.
Intanto questa sera, dopo il TG1, va in onda una sua intervista di cui sono conosciute alcune anticipazioni in queste ore. Quella che sicuramente colpisce è l’affermazione: “Ero arrivato sul punto di non divertirmi più..”. C’è qualcosa che non funziona in questo sport se tutti i migliori pagano dazio dal punto di vista della tenuta mentale.
Madrid, colpo Cerundolo: fuori Zverev, Medvedev avanti con fatica
L’argentino ha eliminato a sorpresa il due volte campione del torneo, con un secco 7-5, 6-3. Si tratta della terza vittoria consecutiva contro il tedesco, attuale testa di serie numero uno, che vede così interrompersi la propria striscia positiva di sette match vinti.
In un remake dell’incontro dello scorso anno, sempre negli ottavi, Cerundolo ha confermato la sua supremazia sul rosso madrileno, concedendo una sola palla break e annullandola con freddezza. “Sono felicissimo, so quanto lui ami giocare qui, me lo disse anche lo scorso anno. È un grande giocatore e ho un buon rapporto con lui”, ha dichiarato il sudamericano dopo il successo sul centrale Manolo Santana.
Cerundolo continua così il suo eccellente 2025: è il primo giocatore insieme al francese Arthur Fils ad aver raggiunto tre quarti di finale nei Masters 1000 stagionali e guida la classifica ATP per numero di quarti disputati (sette) e vittorie sulla terra battuta (15). “Ho imparato a vincere anche quando non gioco il mio miglior tennis. Questo è il vero salto di qualità”, ha spiegato.
Intanto, Daniil Medvedev ha evitato una precoce eliminazione superando in rimonta l’americano Brandon Nakashima (3-6, 6-1, 6-4). Dopo un primo set complicato, il russo ha ritrovato il controllo nel secondo e chiuso il match dopo un’ora e 49 minuti al quinto match point. “Le condizioni erano difficili, la palla rimbalzava altissima. Ho fatto tanti errori, ma sapevo che bastava poco per cambiare l’inerzia”, ha raccontato.
Ai quarti Medvedev sfiderà il vincente del match tra Taylor Fritz e Casper Ruud. In palio, oltre alla semifinale, la possibilità per il russo di completare la collezione di semifinali in tutti i Masters 1000 ancora in calendario, traguardo finora raggiunto solo da Djokovic, Federer, Nadal e Murray.

