Il Mutua Madrid Open entra nel vivo con gli ottavi di finale che si annunciano particolarmente interessante per i tifosi italiani. Due sfide ad alto contenuto tecnico vedranno protagonisti Matteo Arnaldi e Lorenzo Musetti, rispettivamente opposti a Frances Tiafoe e Alex de Minaur, in match validi per il terzo turno del torneo.
Tiafoe vs Arnaldi: sfida tra potenza e freschezza
Il primo incontro in programma è quello tra Frances Tiafoe (n.17 del ranking ATP) e Matteo Arnaldi (n.44). Il match è in programma sulla Pista Arantxa Sánchez a partire dalle ore 13:00 locali.
C’è solo un precedente tra i due, a Wimbledon, nel 2024 con il successo in cinque set dell’americano. L’azzurro è reduce dal successo su Novak Djokovic al secondo turno, cogliendo una delle vittorie più significative della sua giovane carriera, confermato poi dalla vittoria contro Džumhur. In fiducia, brillante fisicamente, Arnaldi cercherà di sfruttare l’inerzia positiva e la sua attitudine alla terra battuta per contrastare l’aggressività e la potenza di Tiafoe, che finora ha avuto un cammino regolare ma non scintillante.
De Minaur vs Musetti: remake della semifinale di Monte Carlo
Sulla più prestigiosa Pista Manolo Santana, va in scena un altro scontro di grande livello: Lorenzo Musetti (n.11 del mondo) affronta Alex de Minaur (n.7). Anche in questo caso, si tratta di una sfida che ha il sapore della rivincita.
I due si sono incontrati appena qualche settimana fa nella semifinale del Masters 1000 di Monte Carlo, dove Musetti ha avuto la meglio in rimonta con il punteggio di 1-6, 6-4, 7-6(4), al termine di un match di rara intensità. L’italiano, apparso in costante crescita in questa parte di stagione, proverà a ripetere l’impresa su una superficie che valorizza il suo talento, fatto di variazioni, rovesci in back e tocchi sopraffini. Il bilancio tra i due è di due successi del carrarino e uno dell’australiano, sul cemento degli Australian Open.
De Minaur è un avversario ostico: solido da fondo, rapidissimo negli spostamenti e molto regolare, è uno dei giocatori più temuti nel circuito per la sua capacità di difendere e contrattaccare.

