Magnus Carlsen, il Mozart degli Scacchi, non finisce di stupire e ieri ha ottenuto un altro grande risultato che gli permette di scalare ancora le posizioni nel ranking di giocatore di scacchi più forte di sempre. Posizione, per altro, che già a nostro avviso lo vede ai primi posti, come abbiamo raccontato nel post linkato.
Il campione norvegese ha trionfato al Grenke Chess Freestyle Open 2025 con un punteggio straordinario: 9 vittorie su 9, un perfect score che resterà nella storia di questo gioco. Un risultato che si affianca a quello leggendario di Bobby Fischer, che nel 1963-64 conquistò un 11/11 nell’U.S. Championship.
Carlsen ha terminato il torneo con due punti di vantaggio sugli altri, una prestazione mostruosa che dimostra la sua straordinaria forma. Con questo successo porta a casa € 60.000 e 25 punti per la classifica del tour, che sono ben poca cosa rispetto ai 300k vinti pochi giorni fa.
La difficoltà del suo trionfo non può essere sottovalutata, come sottolineato dallo stesso campione: “Non riuscirò a fare di nuovo una cosa del genere, questo è sicuro!”. In modo molto onesto ha anche notato che ha affrontato solo un avversario con Elo superiore a 2700, ma a dare valore alla sua impresa il fatto che ha superato ben sette grandi maestri in un torneo di scacchi free, senza poter fare affidamento su alcuna teoria di apertura.
Precedenti illustri
Il punteggio di 11/11 ottenuto da Fischer è sicuramente il paradigma, nella storia degli scacchi, per questo tipo di prestazioni ‘monstre’, ma non è l’unico. Lo stesso Carlsen aveva già realizzato una striscia vincente di nove partite di nel SuperUnited Rapid and Blitz Croatia 2023. Il record odierno invece è arrivato in tempo classico, un formato molto più impegnativo.
Altri risultati simili includono il 9/9 di GM Karen Grigoryan nel Torneio Internacional Cidade de Famalicao 2019 o, nel 2024, la vittoria di WGM Andreaa Navrotescu al Menchik Memorial Challengers Tournament. Questi tipi di performance sono estremamente rari, quasi irripetibili.
Il Mozart degli Scacchi con questa vittoria straordinaria, lascia un’impronta che sarà difficile da superare, e il suo nome rimarrà legato a questo torneo come uno dei più grandi successi della storia degli scacchi.

