Manfredi Rizza sale sul podio in Coppa del Mondo conquistando una preziosa medaglia di bronzo tra le acque ungheresi di Szeged nella disciplina olimpica del K1 200 metri maschile.

L’azzurro dell’Aeronautica Militare, con già in tasca il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020, sulle acque del Maty-ér Regatta Course, ferma il cronometro su 35.74, a soli sei centesimi di secondo dall’olimpionico di Rio 2016, il britannico Liam Heath che in 35.68 si aggiudica l’oro. L’argento va al collo del beniamino di casa, l’ungherese ventiseienne Sandor Totka (35.71), che precede la barca tricolore di soli tre centesimi.

Eccezionale la gara del “pirata” (come amano chiamarlo i suoi compagni) che esce in velocità dal blocco, tiene bene la tenuta della barca con una media di 165 colpi nella parte centrale e chiude con un colpo di reni al fotofinish. E’ ancora una volta il britannico Liam Heath (oro a Rio 2016 nel K1 200 e bronzo a Londra 2012 nel K2 200) a firmare la vittoria di una finale che ha visto al via il gotha della disciplina e che ci mostra un Manfredi Rizza in crescita e con maggiore consapevolezza di gara, pronto a competere tra i grandi nella sua seconda Olimpiade.

Tra gli altri italiani in gara nella giornata di oggi, Francesca Genzo, fresca della qualificazione olimpica ottenuta giovedì, nella mattinata si ripete con una performance di rilievo conquistando l’accesso alla finale, chiusa poi in ottava posizione con il tempo di 42.10. Gara vinta dalla danese Emma Jorgensen (41.10), davanti alla polacca Marta Walczykiewicz (41.73) ed alla britannica Deborah Kerr (41.81), che ha qualificato la barca per Tokyo nella gara di giovedì con l’azzurra.

Alessandro Gnecchi (CS Carabinieri) si difende con un quinto posto nella finale A del K1 500m. Il lecchese taglia il traguardo sul tempo di 1:44.13, per 24 centesimi fuori dal podio. L’ungherese Bence Nadas termina da leader e mette al collo l’oro in 1:43.34, mentre la Danimarca si concede la doppietta argento-bronzo con Renè Poulsen (1:43.37) e Victor Aasmul (1:43.89).

Nella finale A del C2 500m vinta dagli spagnoli Cayetano Garcia e Pablo Martinez in 1:42.14, i due equipaggi del G.S. Fiamme Oro in gara chiudono al sesto ed all’ottavo posto, rispettivamente con Daniele Santini e Luca Incollingo (1:43.97) e con Nicolae e Sergiu Craciun (1:44.53). Gli stessi fratelli Craciun, nel primo pomeriggio, grazie al secondo crono in semifinale (3:46.32) subito dietro i brasiliani Godmann e Dos Santos, riescono a centrare l’accesso nella finale della distanza olimpica del C2 1000m, in programma domani alle 12:03.

RISULTATI COMPLETI: http://bit.ly/Szeged2021

LIVE STREAMING: https://www.youtube.com/c/PlanetCanoe/ 

PARACANOA: FARIAS D’ARGENTO IN COPPA, DE PAOLIS CENTRA LA QUALIFICAZIONE PARALIMPICA

PARACANOA Eleonora De Paolis

Termina con due medaglie d’argento ed una qualifica paralimpica la prima prova di Coppa del Mondo di Szeged, in Ungheria, per il team azzurro di paracanoa guidato dal D.T. Stefano Porcu. L’atteso appuntamento ha avuto duplice valore: esordio internazionale del 2021 per gli equipaggi già qualificati ai Giochi Paralimpici ed ultima finestra di qualificazione.

Entrambi i successi arrivano dalla categoria KL1 200m: al femminile Eleonora De Paolis (nella foto) regala all’Italia uno splendido argento ed il quarto pass azzurro per Tokyo, mentre al maschile Esteban Gabriel Farias si conferma tra i migliori al mondo mettendo al collo l’argento, importante biglietto da visita in chiave paralimpica.

Sale così a quattro il numero di azzurri che voleranno in Giappone: l’Italia nel Campionato del Mondo 2019, sempre sul bacino di Szeged, aveva già qualificato il KL1 200 maschile con Gabriel Esteban Farias, il KL2 200 maschile con Federico Mancarella ed il VL2 200 femminile con Veronica Silvia Biglia; a questi si aggiunge oggi il KL1 200m di Eleonora De Paolis.

Entrando nei dettagli di gara, nella finale del KL1 200 femminile l’azzurra De Paolis (C.C. Aniene) ha chiuso seconda in 58.23, dietro dall’ucraina Maryna Mazhula, oro in 57.52. Bronzo per la cilena Katherinne Wollermann (59.77). Nel KL1 200m maschile exploit di Gabriel Esteban Farias (già qualificato ai Giochi) che taglia il traguardo in seconda posizione (48.74) secondo solamente all’ungherese Peter Pal Kiss, medaglia d’oro in 47.69. L’azzurro batte con autorità il brasiliano Luis Carlos Cardoso Da Silva, relegato alla terza posizione in 51.09.

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