È stata presentata ufficialmente presso la terrazza Rinascente di piazza Duomo, a Milano, la 38ª edizione della Maratona dles Dolomites – Enel, in programma il 6 luglio 2025. L’atteso evento che come ogni anno promette sport, emozioni e riflessioni sul futuro.
Ad aprire la serata i saluti della direzione Rinascente, seguiti dalla conduzione della giornalista Valentina Lo Surdo. Il presidente della Maratona, Michil Costa, ha introdotto il tema ispiratore dell’edizione 2025: “Lüm”, parola ladina che significa “luce”. Un concetto profondo, sintetizzato così da Costa: “Otto minuti bastano per salire un passo, per scolpire sogni sull’asfalto. Otto minuti è anche il tempo che impiega la luce del Sole ad arrivare a noi. Anche il 6 luglio pedaleremo verso quella luce.”
Saranno 8.000 i ciclisti al via, metà selezionati tramite sorteggio e metà tramite partner e tour operator. Le richieste di partecipazione hanno toccato quota 32.700 da 91 Paesi, equamente distribuite tra Italia e estero. Un successo reso possibile da 1.500 volontari e sei ore di diretta su Rai 2.
Innovazione e visione
“Il futuro della Maratona nasce da nuove idee”, ha sottolineato Costa. In questa direzione si inseriscono le ricerche condotte con l’Università di Bologna e Value Hub, e il workshop tenutosi a Milano con esperti e stakeholder, tra cui lo storico amico della Maratona Giovanni Bruno, per riflettere su come rinnovare l’evento.
Anche quest’anno la Maratona sostiene importanti cause benefiche. Le 400 iscrizioni solidali, per un totale di oltre 73.000 euro, sono state destinate a:
- “Light for Life” dell’associazione “Insieme si può”, attivo in Siria, Uganda e Ciad;
- Fondazione Michele Scarponi, con il progetto scolastico “La strada è di tutti”;
- “Dai Luce al Futuro” della Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, per garantire assistenza al parto a 3.000 donne in Uganda.
La Supermaratona
Torna anche la Supermaratona, sfida epica di 285 km e 8.500 m di dislivello ideata da Hervé Barmasse. Non una gara, ma un’esperienza personale da vivere in uno, due o tre giorni. Il documentario sull’impresa dell’alpinista sarà proiettato il 3 luglio a Corvara. Sempre il 3 luglio, inedita anche una pedalata notturna da Corvara al Passo Gardena, con partenza alle ore 21:00.Il piatto della Maratona
I percorsi
Confermati i tre percorsi immersi nei paesaggi unici delle Dolomiti, tutti su strade chiuse al traffico:
- Maratona: 138 km, 4.230 m D+
- Medio: 106 km, 3.130 m D+
- Sellaronda: 55 km, 1.780 m D+
Attraversare i passi Pordoi, Sella, Gardena, Campolongo, Falzarego, Giau e Valparola è molto più che sport: è un invito a riscoprire e rispettare la natura. Perché, come ricordato durante la serata, tutto ciò che esiste è luce — e va custodito.
