Lamont Marcell Jacobs alla fine ce l’ha fatta. Dopo averlo tanto rincorso, il talento nato ad El Paso da papà texano e mamma italiana ha battuto il record italiano dei 100 metri. Il nuovo limite, 9″95, è stato realizzato nelle batterie del Memorial Ottalia a Savona, con +1.5 di vento a favore. Cancellato Filippo Tortu, che si può consolare “solo” con un record che non gli potrà togliere nessuno: essere stato il primo italiano a correre sotto i 10″.

Il campione europeo indoor dei 60 (qui il profilo realizzato in occasione del record in Polonia) è quindi il secondo italiano a scendere sotto la barriera dei 10″. “Dopo le gare indoor e la frazione corsa ai Mondiali di staffette, sapevo di essere in forma. Dovevo solo stare attento a non sbagliare in partenza, ma ci ho lavorato tanto”.

Queste le prime parole di @crazylongjumper (il suo account iconico su instagram) dopo aver segnato il nuovo record: “Ero un po’ teso ai blocchi, perché ero il primo ad avere grandi aspettative – ha detto ai microfoni della Rai -. Sono sicuro che potrò correre in modo più sciolto, e con lo stimolo di un avversario a fianco credo di poter ripetermi o migliorare ancora. Soprattutto nella prima parte di gara, se ho qualcuno accanto, riesco a incrementare la velocità”.

Per il corridore delle Fiamme Oro questa questa stagione post lockdown si è rilevata fino ad ora trionfale, dopo il titolo europeo a marzo nei 60 metri e la miglior stagionale mondiale sulla distanza.

Ed improvvisamente l’atletica italiana si ritrova un velocista che corre con tempi da finale olimpica. Nei 100 metri sarebbe per il nostro Paese un evento epocale.

foto: dal profilo crazylongjumper @photocolombo

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