Le squadre di calcio che hanno una mascotte sono tendenzialmente anche quelle più divertenti da vedere direttamente allo stadio. Sarà perché il loro simbolo portafortuna diventa in qualche maniera reale, oppure perché il club ha un’altra arma a disposizione per creare spazi di intrattenimento durante i pre-match o improvvisare uno show durante l’intervallo.
Detto questo, le mascotte non sono così in voga all’interno del mondo del calcio. Discorso diverso in NBA, dove la loro figura è fondamentale quanto si tratta di intrattenere i tifosi durante i timeout all’interno del match. Ebbene, le compagini calcistiche più ‘attrezzate’ sotto questo punto di vista sono ‘poche, ma buone’.
In casa nostra, c’è l’esempio della Lazio che mette in bella mostra Olimpia, l’aquila ufficiale dei biancocelesti. Ormai da più di una decade, Olimpia si appresta a volare sull’Olimpico prima dell’inizio dei match casalinghi, regalando un momento suggestivo ai tifosi presenti. Peraltro, dobbiamo sottolineare come l’animale sia di base nel Centro Sportivo di Formello, per rimanere – in qualche modo – vicino ai giocatori. In questo senso, Olimpia ‘gode’ anche della presenza continuativa di un veterinario a sua completa disposizione, così come di tre falconieri pronti a cibarlo ed esaudire ogni sua necessità.
Leo Del Garda: il cane della Feralpi Salò al centro di campagne sociali
Scendendo di categoria, ha rubato l’occhio anche Leo, il cane portafortuna della Feralpi Salò. Sarà un caso, oppure no, la compagine di base sul Lago di Garda in questa stagione ha realizzato il suo sogno: ha chiuso in prima posizione il campionato di Serie C conquistandosi meritatamente la promozione. Il prossimo anno, la Feralpi giocherà infatti in cadetteria: un traguardo mai raggiunto prima dalla nascita del club. Detto questo, Leo – adottato dalla compagine locale nel 2021 – ha anche un profilo Instagram all’interno del quale sono presenti gli ultimi scatti di una cavalcata storica da parte dei suoi ragazzi. L’obiettivo del club gardesano, tra le altre cose, è quello di sensibilizzare le persone utilizzando il suo volto in campagne contro l’abbandono degli animali, specialmente nel periodo estivo. Una mascotte utilizzata non solo per divertire la gente, ma con un fine sociale ultimo di estremo rilievo.
L’esempio di Attila, la mascotte dell’Eintracht Frankfurt
Poi, dobbiamo per forza analizzare la storia di Attila. Chi è? Stiamo parlando della mascotte mascotte di Eintracht Frankfurt. La compagine tedesca da quasi vent’anni (esattamente dal 2006, ndr) si è dotata di un’aquila che – come nel caso del suo collega laziale – viene liberata prima del fischio di inizio di ogni match casalingo. È diventato un must da parte del club locale che ha deciso di regalare al pubblico di casa un altro motivo per venire allo stadio.
Ci sarebbero altri esempi da portare all’attenzione dei tifosi appassionati delle statistiche legate alle scommesse sportive. Ad esempio, rimanendo in Germania, c’è il caso di Hennes – capra & mascotte del Colonia – che ad ogni partita giocata al RheinEnergieStadion, si fa un giro per il campo per farsi mostrare dai giovani tifosi locali. Una tradizione interrotta solamente durante gli anni del covid.
