Maxi Jena – Sina Centurion Palace vince la Venice Hospitality Challenge

L’VIII edizione della Venice Hospitality Challenge ha visto salire sul gradino più alto del podio Maxi Jena – Sina Centurion Palace condotta dallo skipper sloveno Milos Radonjic.

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Venezia, 16 ottobre 2021. L’VIII edizione della Venice Hospitality Challenge ha visto salire sul gradino più alto del podio Maxi Jena – Sina Centurion Palace condotta dallo skipper sloveno Milos Radonjic. La regata, che ha segnato un nuovo record di partecipanti con sedici Maxi Yacht in gara appartenenti a quattro diverse nazioni, come sempre si è svolta interamente sul percorso cittadino della Serenissima fra il bacino di San Marco e il Canale della Giudecca. Partenza bellissima con 6-8 nodi da Est-Nord-Est dove fin da subito Maxi Jena ha preso largamente la testa mantenendola fino al traguardo. Il vento poi è calato favorendo le imbarcazioni più piccole e leggere, comunque una splendida regata con continui rovesciamenti di fronte nelle retrovie.

Venice Hospitality Challenge 2021 – Classifica finale

Classe 1
1 Maxi Jena – Sina Centurion Palace
2 Way of Life – The Gritti Palace
3 Arca SGR – Ca’ Sagredo

Classe 2
1 Anemos – JW Marriott
2 Bamar Ancilla – Hotel Excelsior
3 Kiwi – Londra Palace

Il Comitato di Regata è stato presieduto dall’Ufficiale di Regata Internazionale Alfredo Ricci coadiuvato dal giudice nazionale Gianfranco Frizzarin, da Emilia Barbieri e Alina Dix. Per la prima volta un’edizione della Venice Hospitality Challenge è stata trasmessa in streaming: la voce di Alessandro Pavanati ha raccontato in diretta le emozioni della regata mentre il commento tecnico è stato affidato a Ruggero Tita, medaglia d’oro di Tokyo 2020 con i catamarani Nacra 17.

La cerimonia di premiazione si è svolta alle Zattere dove il presidente dello Yacht Club Venezia Mirko Sguario ha espresso grande soddisfazione: ”Incredibile la coincidenza numerica di quest’anno! 16 barche, oggi è il 16 ottobre e festeggiamo i 16 secoli dalla fondazione della nostra meravigliosa e unica città. L’Hospitality è il volto migliore di Venezia e rappresenta le più alte tradizioni marinare che l’hanno resa grande nella storia. Ci tengo a ricordare che Venezia è sempre stata intimamente legata all’unicità dei suoi valori culturali che, come i pali che sostengono i suoi magnifici palazzi, affondano le radici nel mare. Gli hotel che partecipano alla Venice Hospitality Challenge e che hanno aderito fin dalla prima edizione, rappresentano il prestigio e l’accoglienza di una città che non cessa di stupire il mondo da milleseicento anni.”

Mirko Sguario e l’Assessore al Turismo Simone Venturini hanno consegnato ai vincitori il prestigioso cappello del doge, realizzato appositamente dalla storica vetreria Ars Cenedese di Murano. Paolo Morra, General Manager del Sina Centurion Palace, ha espresso viva soddisfazione per la vittoria dell’imbarcazione abbinata al famoso hotel veneziano.

Dopo le premiazioni Mirko Sguario ha nominato Ambassador della Venice Hospitality Challenge il Presidente di IMA (International Maxi Yacht Association) Benoît de Froidmont, Martine Grael, figlia del celebre velista brasiliano Torben Grael vincitore della Louis Vuitton Cup nel 2000 e Ruggero Tita, medaglia d’oro di Tokyo 2020 con i catamarani Nacra 17.

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