Lorenzo Musetti vince il confronto con Halys in rimonta ai 32^ del Miami Open. Dopo aver perso il primo set 6-3 (break all’ottavo game) il carrarino parte subito determinato nel secondo e strappa un break che però non conserva e cede nel settimo game. Si va ai tie break che l’italiano vince 7-4. Sostanziale parità nel terzo set con i due che arrivano all’undicesimo gioco conservando il proprio servizio. Nel game decisivo Mosetti strappa il game e passa al terzo turno dove incontrerà il canadese Felix Auger-Aliassime.
Dimitrov non ha difficoltà a superare l’uomo del momento del tennis italiano Federico Cinà. Si impone per 6-1, 6-4.
Il bulgaro domina fin dall’inizio, mostrando esperienza e solidità. Cinà fatica a tenere il ritmo, cedendo il set 6-1 complice forse l’emozione che evidentemente inizia a farsi sentire, tenuto conto anche dell’attenzione generale dei tifosi nei suoi confronti.
Nel secondo parziale, Cinà mostra segni di ripresa, riuscendo a mantenere i propri turni di servizio fino al 4-4. Tuttavia, nel decimo game, Dimitrov ottiene il break decisivo, chiudendo il set 6-4 e assicurandosi la vittoria.
Laconico il commento del ragazzo appena 17enne: “Potevo fare di più ma sono alla prima esperienza, posso ritenermi soddisfatto.
Da segnalare che l’australiano Kyrgios, nemico giurato di Sinner e più impegnato nella sua lotta personale contro l’italiano che sui campi da tennis, ha perso per 7-6, 6-0 contro il russo Khachanov, sicuramente più fresco e attrezzato al caldo di Miami

