Il giovane rampante contro l’uomo dei record veterano del circuito, Jakub Mensik contro Nole Djokovic, questa sarà l’avvincente finale dei Miami Open. Mentre il serbo rispolvera la sua veste migliore, superando nettamente Dimitrov con un doppio 6-2, Jakub Mensik ha sconfitto la testa di serie numero tre, Taylor Fritz sommergendolo di ace e portando a casa i due tie break decisivi 7-6(4), 4-6, 7-6(4). Con questo successo Jakub Mensik diventa il terzo finalista con il ranking più basso nella storia del Miami Open.
Un sogno che si avvera: finale contro Djokovic
Jakub Mensik si è guadagnato la sua prima finale in un torneo ATP Masters 1000, dove sfiderà il suo idolo d’infanzia Novak Djokovic, dopo aver messo a segno 25 ace e aver dimostrato grande freddezza nei tie-break in una partite nella quale il servizio si è rivelato fondamentale. “La risposta al servizio oggi è stata davvero difficile”, ha dichiarato al termine. “Entrambi abbiamo servito benissimo e non ho avuto opportunità di strappargli il servizio. Sono stati i tie-break a decidere tutto, e lì ho cercato di dare il massimo.”
Fritz si è trovato a due punti dalla sconfitta sul proprio servizio sia sul 4-5 che sul 5-6, ma è riuscito ad allungare la partita del terzo set. Tuttavia, Mensik ha vinto uno scambio di 27 colpi sul servizio dell’americano, guadagnandosi due match point e chiudendo subito l’incontro. Fritz ha colpito 25 vincenti contro i 15 di Mensik da fondo campo, ma i 20 errori non forzati di diritto sono stati decisivi in negativo per l’americano. Entrambi i giocatori sono stati quasi impeccabili al servizio, con Mensik che ha vinto l’82% dei punti con la prima, leggermente meglio dell’80% di Fritz.
Una scalata impressionante nel ranking
Mensik, che nel secondo turno ha eliminato il numero 7 del mondo e campione di Indian Wells Jack Draper, ha guadagnato 24 posizioni questa settimana, raggiungendo il numero 30 della classifica ATP PIF in tempo reale. Se dovesse vincere il titolo domenica, salirebbe fino al numero 24. A 19 anni e sei mesi, Mensik è il terzo finalista più giovane nella storia del Miami Open, dietro solo a Rafael Nadal e Carlos Alcaraz, che raggiunsero la finale a 18 anni e nove mesi.
La sfida contro Djokovic
Guardando alla finale contro il suo idolo Djokovic, Mensik ha detto: “È incredibile. Giocare contro di lui a Shanghai è stato un sogno, ma stavolta è diverso. Sono un giocatore migliore ora e voglio godermi questa partita, sarà davvero emozionante. Vedremo cosa succederà domenica.”
Nel loro unico precedente incontro, a Shanghai l’anno scorso, Mensik vinse il primo set contro Djokovic prima che il serbo, 40 volte campione nei Masters 1000, rimontasse per vincere 6-7(4), 6-1, 6-4.


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