
Alexander Zverev non lascia spazio a Francisco Cerúndolo e si prende con autorità la semifinale del Miami Open 2026, dove ad attenderlo ci sarà Jannik Sinner. Il tedesco domina il quarto di finale con un netto 6-1, 6-2 in appena un’ora e cinque minuti, confermando uno stato di forma sempre più solido nel Sunshine Double.
La partita non ha mai avuto una vera storia. Alexander Zverev ha imposto ritmo e profondità fin dai primi scambi, togliendo tempo all’argentino e comandando con il servizio: il 76% di prime in campo e l’84% di punti vinti sulla prima fotografano una prestazione praticamente impeccabile. A questo si aggiungono quattro palle break convertite su sette, segnale di una superiorità netta anche nei momenti chiave.
Per Cerúndolo, che pure arrivava da un torneo positivo e dalla vittoria contro Daniil Medvedev, non c’è stato modo di entrare in partita. Il sudamericano ha pagato la maggiore solidità dell’avversario e un gap evidente negli scambi da fondo, senza mai riuscire a costruire pressione. Il bilancio degli scontri diretti ora premia Zverev 4-3, con quattro successi consecutivi, inclusi quelli di questa stagione tra Australian Open e Miami, tutti senza concedere più di quattro giochi per set.
Il successo permette al tedesco di centrare un traguardo significativo: per la prima volta in carriera raggiunge la semifinale sia a Indian Wells che a Miami nello stesso anno, confermando una continuità di rendimento che negli ultimi mesi era mancata.
Ora però il livello si alza ulteriormente. In semifinale ci sarà Sinner, reduce da una striscia impressionante di 30 set consecutivi vinti nei tornei Masters 1000. I precedenti parlano chiaro: l’azzurro conduce 7-4 e ha vinto gli ultimi sei confronti diretti, compreso quello recente a Indian Wells. La partita, che si giocherà dopo l’altra semifinale tra Lehecka e Fils, rappresenta anche una finale anticipata, visto che dal punto di vista di ranking questa parte del tabellone presenta i due giocatori più forti mentre nella parte alta sono uscite tutte le teste di serie, a cominciare da Alcaraz. E’ ragionevole credere che il vincente della sfida tra l’italiano e il tedesco possa anche portare a casa il titolo, domenica. La semifinale contro Sinner si presenta così come uno dei passaggi chiave del torneo: da una parte la continuità e la fiducia dell’italiano, dall’altra la ritrovata solidità del tedesco. Un confronto che vale molto più di un semplice posto in finale.
Zverev arriva all’appuntamento con fiducia. In Florida ha mostrato un tennis più aggressivo e, dato ancora più significativo, in tre partite su quattro non ha concesso nemmeno una palla break. Un dato che racconta meglio di qualsiasi dichiarazione il livello raggiunto.
