Zverev non commette l’errore della California e approda al terzo turno dei Miami Open vincendo 6-2, 6-4 contro l’americano Jacob Fearnley. Il tedesco scende concentrato in campo e si affida soprattutto al servizio per superare il n. 83 del ranking. Percentuale di prime attorno al 90% e più della metà dei 64 punti che ha portato a casa sono stati grazie alla prima. Concede due break point, che però l’americano non sfrutta, mentre al tedesco ne bastano tre sui cinque avuti a disposizione per chiudere con relativa facilità.
Si assottiglia la pattuglia italiana
Al Miami Open 2025, Lorenzo Sonego è stato sconfitto da Taylor Fritz con il punteggio di 7-6(2), 6-3 nel secondo turno. E’ stato un incontro in cui il giocatore piemontese ha mostrato evidenti segni di ripresa rispetto alle ultime prestazioni. Tiene il ritmo e lo scambio di Fritz, che a sua volta deve ancora metabolizzare la sconfitta con Draper a Indian Wells. Nel primo set si arriva il tie break che premia l’americano, abituato forse più dell’italiano a resistere alla pressione. Nel secondo set continua l’equilibrio che si rompe soltanto nel decisivo e interminabile ottavo games, quando ci vogliono 14 minuti per dare il successo all’americano e con esso anche il passaggio del turno.
Nello stesso turno, Matteo Arnaldi ha perso contro Tomáš Macháč con il punteggio di 6-2, 1-6, 6-3. Partita combattuta che si è risolta a favore del ceco che fa valere una maggiore incisitività sulle seconde di servizio. I primi due set sono completamente squilibrati prima a favore di Macháč, poi di Arnaldi. Il terzo e decisivo set vive sul break iniziale che porta il ceco sul 3-0. Arnaldi non riesce a recuperare lo svantaggio e, al termine della sconfitta, si lascia andare in un gesto di stizza dettato forse dalla consapevolezza che questo incontro era ampiamente alla sua portata.
Adam Walton, lucky loser che ha preso il posto di Hurkacz, sembra essere diventato il giustiziere degli italiani. Dopo aver estromesso da Indian Wells Giulio Zeppieri, porta a casa la sua seconda vittoria in un 1000 contro Luciano Darderi. Il punteggio finale è 6-4, 6-4, ma l’andamento della partita rivela un dominio marcato del neozelandese, che serve meglio e commette meno errori.

