“Si aggiudica la Coppa Italia Frecciarossa 2025 il Bologna”: quando lo speaker annuncia la vittoria, dopo 51 anni, della squadra di Italiano, lo Stadio Olimpico è un tripudio. Fuochi d’artificio a non finire, le bandiere del Bologna svettano in curva. I tifosi non smettono di cantare sulle note di “Poetica” di Cesare Cremonini, che – sciarpa al collo – ‘invade’ il campo per abbracciare la sua squadra. E poi, si canta “L’anno che verrà” di Lucio Dalla. Tutti insieme. E’ un coro unanime. E’ una grande e lunghissima festa.
Il cielo dell’Olimpico si tinge di rosso-blu. Emozioni a non finire, il pubblico è in delirio. I tifosi del Milan, invece, sono usciti dallo stadio dopo il triplice fischio. Non assistono alla cerimonia di premiazione.
In tribuna d’onore si festeggia come se fossimo in curva. Pierferdinando Casini alza al cielo la sciarpa del Bologna; Cremonini e Gianni Morandi invadono il campo. Laura Pausini è in festa. Ad assistere al match ci sono anche il ministro dello Sport, Andrea Abodi e tanti politici.
Tra i tifosi del Milan, invece, c’è Jannik Sinner che – poco prima della fine – lascia lo Stadio, un po’ sconsolato, un po’ pensando al match di oggi contro Ruud. Un Sinner sorridente, disteso e sereno, che si concede a selfie e autografi nei 15 minuti di intervallo. Torna, l’azzurro, in uno stadio dopo i 3 mesi di stop a causa della vicenda doping, che gli aveva impedito di partecipare a eventi sportivi. Ieri la gioia di poter tornare a vedere una partita di calcio. E che partita, la finale della ‘sua’ Milan. La vittoria non c’è stata. Ma il match più importante si giocherà oggi, sul Centrale del Foro Italico, contro il norvegese Casper Ruud. E vale la semifinale degli Internazionali Bnl di Roma.
Milan Bologna, la festa dell’Olimpico: chi ride e chi piange
Il cielo dell'Olimpico si tinge di rosso-blu. Emozioni a non finire, il pubblico è in delirio. I tifosi del Milan, invece, abbandonano lo stadio dopo il triplice fischio.

