
L’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio TopOlimpia di Ipsos Doxa, relativo ai dati di fine gennaio 2026, delinea un quadro di forte coinvolgimento e fiducia della popolazione italiana nei confronti delle imminenti Olimpiadi e Paralimpiadi invernali. Attraverso un monitoraggio costante iniziato a febbraio 2025 su un campione rappresentativo di 1000 casi, l’indagine evidenzia come la notorietà e l’interesse per l’evento abbiano raggiunto livelli di picco proprio nelle ultime settimane prima dell’inizio.
Conoscenza e seguito dell’evento
La conoscenza dei Giochi di Milano Cortina 2026 ha raggiunto l’82% della popolazione, segnando una crescita costante rispetto al 70% registrato un anno prima. L’informazione è particolarmente capillare nel Nord Est (87%) e tra gli over 55 (90%), mentre le fasce più giovani mostrano una consapevolezza leggermente inferiore (70% tra i 16-35 anni). Parallelamente alla conoscenza, si stabilizzano le intenzioni di visione: il 72% degli italiani dichiara che seguirà le Olimpiadi, mentre il 63% si dedicherà alle Paralimpiadi.
Aspettative: tra ottimismo e “arte di arrangiarsi”
L’opinione pubblica riguardo all’esito della manifestazione è orientata verso la positività. Il 43% degli intervistati è convinto che l’evento sarà un successo (di cui il 14% prevede un “grande successo”), con punte di ottimismo che arrivano al 54% nei territori che ospiteranno direttamente le gare. Una quota significativa del campione (48%) adotta un approccio più pragmatico, ritenendo che “ce la caveremo, come al solito”, mentre le voci pessimiste che temono un insuccesso o un disastro rimangono marginali, pesando complessivamente solo per il 9%.
Il legame tra i Giochi e il mondo business appare solido: il 70% degli italiani ricorda almeno uno sponsor ufficiale dell’evento. L’efficacia della comunicazione è confermata dal numero di brand citati correttamente, che a fine gennaio si attesta su una media di 3,3 sponsor per intervistato, a fronte di un numero molto contenuto di citazioni errate (0,7).
Mascotte e “FLO”: il volto dei Giochi
L’indagine approfondisce anche il gradimento dei simboli grafici della manifestazione:
• Milo e Tina: Le mascotte ufficiali sono state viste dal 42% degli italiani, e tra questi il 38% ne ricorda correttamente il nome. Il loro gradimento è alto, con il 66% degli intervistati che esprime un giudizio positivo (voti 6-10), considerandole molto adatte (67%) per le attività di comunicazione delle aziende sponsor.
• I FLO: I piccoli amici delle mascotte, sei bucaneve chiamati “FLO”, sono noti al 18% del campione. Sebbene la loro conoscenza sia meno diffusa rispetto a Milo e Tina, il loro gradimento è altrettanto solido (64%), così come la loro percepita adattabilità a iniziative pubblicitarie (62%).
In sintesi, l’Osservatorio restituisce l’immagine di un Paese pronto ad accogliere i Giochi con un clima di fiducia e stabilità, dove la curiosità per i simboli dell’evento e il ricordo dei partner commerciali si integrano in un’attesa collettiva ormai giunta alla sua fase culminante
