
CORTINA D’AMPEZZO – Ha scelto di non fare calcoli. “O la va o la spacca”. E l’oro è arrivato davvero. Federica Brignone è campionessa olimpica nel Super G ai Giochi di Milano Cortina 2026, davanti alla francese Romane Miradoli e all’austriaca Cornelia Huetter. Per l’Italia è il quinto oro di questi Giochi, conquistato davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il dato che rende l’impresa ancora più netta è il tempo trascorso dall’infortunio: 315 giorni dopo il grave incidente che l’ha tenuta lontana dalle piste per oltre otto mesi, Brignone torna nel giorno più pesante e firma la gara che le consegna il primo titolo olimpico della carriera.
Ai microfoni di Rai Sport, l’azzurra non nasconde l’emozione: “Ho pensato a sciare, ho cercato di fare il mio massimo, ho detto o la va o la spacca ma non pensavo di poter vincere l’oro”. E ancora: “Non me lo sarei mai aspettato, mai nella vita proprio, è qualcosa di speciale. Forse ce l’ho fatta proprio perché non mi mancava, sapevo di avere già fatto il massimo ed era solo un più, è stata la mia forza”.
Una lucidità che si è tradotta in una linea aggressiva e continua, senza protezioni. “Ero tranquilla, mi valutavo una outsider ma ho detto: o fai tutto o non viene il risultato. È qualcosa di speciale”.
Con l’oro di Cortina 2026, il percorso olimpico di Brignone si completa definitivamente, dopo il bronzo nel gigante di PyeongChang (2018) e l’argento quattro anni dopo a Pechino. Nel mezzo anche il bronzo nella combinata, sempre a Pechino.
L’emozione di mamma Maria Rosa Quario
Tra le immagini più forti della giornata ci sono le parole della madre, Maria Rosa Quario, ai microfoni di RaiSport: “Dico solo che è fantastica. Io credevo che sarebbe tornata, ma vincere la medaglia olimpica in Super G, l’oro poi, è troppo brava, sto male”. Poi l’abbraccio collettivo: “L’oro olimpico adesso non manca più. Grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini in questo periodo, con l’affetto e coi regali, con le parole, spero che tutti siano felici come noi oggi”.
Goggia: “È come se non avessi partecipato”
Il Super G di Cortina ha consegnato alla storia anche l’uscita di pista di Sofia Goggia, fino a quel momento in vantaggio di sette decimi. “Io oggi ho sciato fortissimo, sinceramente non mi aspettavo di essere davanti sette decimi fino a lì, però le gare vanno portate fino in fondo, dopo la linea del traguardo, quindi è come se non avessi partecipato”. Sofia non si è sottratta ai complimenti alla compagna: “Innanzitutto prima di parlare di me voglio complimentarmi con Federica perché con tutti i mesi passati, il suo grave infortunio e il recupero, non è mai facile tornare da un infortunio e soprattutto arrivare a un’Olimpiade così. Lei ha sempre sentito molto questo Super G, è sempre stato nelle sue corde anche in Coppa del Mondo, anche l’anno scorso l’aveva vinto quindi onore e merito a lei oggi”.
Infine lo sguardo già rivolto avanti: “Alle Olimpiadi devi sempre cercare di dare il 100% di quello che hai, e penso di averlo messo in pista oggi. Mi porto via come ho sciato fino a quel punto e riparto da lì per le prossime gare. Ci vediamo domenica al gigante”.
I complimenti di Mattarella
In occasione della premiazione arrivano anche i complimenti del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha seguito tutta la gara con la divisa delle Nazionali. Il Presidente, nello stringere la mano alla sciatrice azzurra, ha detto “Complimenti, ci contavo”. Pronta la risposta della nuova campionessa olimpica: “io non così tanto!”.
