
Un weekend olimpico per due persone, comprensivo di alloggio, biglietti e trasporti, costerà in media circa 1.800 euro durante i Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. È quanto emerge da un’inchiesta realizzata ad agosto 2025 da Altroconsumo, che ha analizzato i prezzi nelle principali sedi di gara — Milano, Cortina, Bormio (Valtellina), Predazzo e Tesero (Val di Fiemme) — in vista dell’evento in programma dal 6 al 22 febbraio.
La ricerca evidenzia una forte crescita dei costi rispetto ai mesi precedenti. Secondo uno studio Deloitte, oltre due milioni di visitatori sono attesi durante le due settimane di competizioni, con un impatto rilevante sui flussi turistici e sui prezzi.

Alloggi: aumenti fino al 489%
La voce più pesante del bilancio riguarda l’alloggio. In media, due notti per due persone passano da 325 euro a gennaio a 1.275 a febbraio, con un incremento del 292%. A Cortina la spesa media supera i 2.300 euro, con un aumento del 344%. In Valtellina si arriva a +489%, con costi vicini ai 1.800 euro. Val di Fiemme e Milano restano più accessibili, intorno ai 500 euro, ma comunque con un raddoppio rispetto al mese precedente.
Gli hotel, pur con rincari, restano in media meno costosi degli appartamenti in affitto: a Cortina un soggiorno in Airbnb può superare i 4.800 euro per due notti, contro circa 1.000 in hotel.
Biglietti: differenze marcate tra sport e sedi
I biglietti più economici sono quelli per l’hockey su ghiaccio a Milano, sotto i 100 euro a persona. Prezzi simili per biathlon, curling, sci di fondo, bob e snowboard. Le discipline più costose sono lo sci acrobatico e lo short track (oltre 150 euro), fino al pattinaggio di figura, che arriva a 280 euro per posto.
Un weekend a Milano per assistere all’hockey costa in media 448 euro per due persone, mentre chi sceglie Cortina per lo sci alpino può superare i 3.200 euro.
Pacchetti ufficiali: costi fino a otto volte superiori
Il comitato organizzatore propone pacchetti “Hospitality e Overnight” che includono biglietti, pernottamento e servizi aggiuntivi come lounge, catering e gadget. Queste formule possono costare da due a otto volte in più rispetto all’acquisto separato di biglietto e hotel. Solo nel pattinaggio di figura a Milano la differenza è più contenuta, mentre nel biathlon a Cortina il pacchetto può costare oltre otto volte il biglietto base.
Trasporti: voce ancora incerta
I costi di viaggio restano difficili da stimare. I biglietti ferroviari per febbraio 2026 non sono ancora in vendita e l’indagine Altroconsumo si è basata sulle tariffe di dicembre 2025, raddoppiate per simulare il viaggio di ritorno. L’incidenza è minore rispetto a quella degli alloggi, ma la mancanza di dati ufficiali limita la pianificazione.
Una spesa media pari a una mensilità
Complessivamente, un fine settimana olimpico per due persone comporterà una spesa media di 1.792 euro, pari a circa una mensilità della retribuzione media del 2023.
Il divario tra le varie località è ampio: da meno di 500 euro a Milano fino a oltre 3.200 a Cortina. I dati raccolti da Altroconsumo mostrano un quadro di forte pressione economica sia per gli spettatori sia per i territori coinvolti.
L’indagine verrà aggiornata a fine anno per verificare l’evoluzione dei prezzi e offrire un quadro aggiornato in vista dell’apertura dei Giochi.
