
Domenica 8 febbraio 2026 resterà negli annali dello sport italiano: per la prima volta nella storia dei Giochi invernali l’Italia conquista sei medaglie in un solo giorno — un totale che ha alimentato speranze e consapevolezza sugli obiettivi di un movimento sportivo in crescita. Di seguito una rapida carrellata della giornata.
Argento — Staffetta mista 4×6 km (Biathlon)
Sui tracciati di Anterselva, Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi hanno saputo mantenere ritmi elevati sugli sci e grande precisione al poligono, resistendo soprattutto nel finale alla pressione di Francia e Germania. La prova italiana è stata caratterizzata da un buon equilibrio tra velocità sugli sci e gestione del tiro, con soli pochi errore ai poligoni. L’argento arriva grazie a una combinazione di talento giovanile (Giacomel) e esperienza consolidata (Wierer, Vittozzi, Hofer), e segna un messaggio forte per le gare individuali.
“Siamo partiti concentrati, gara pulita, e questo argento è il frutto della fiducia che abbiamo l’uno nell’altro.” ha detto alla fine Dorothea Wierer, simbolo del biathlon italiano. Per il settore un risultato che cancella l’amarezza per il doping alla Passler (che nei giorni scorsi ha fatto ricorso al TAS).
Bronzo — Discesa libera femminile (Sci alpino)
Sul temibile tracciato delle Tofane a Cortina, Sofia Goggia ha centrato il terzo posto nella discesa libera, chiudendo una prova tatticamente perfetta tra curve larghe e cambi di ritmo. La vittoria è andata a Breezy Johnson (USA), con Emma Aicher (GER) seconda. Goggia ha mostrato grande capacità di adattamento al tracciato impegnativo e lunghezze di curva variabili, limando ogni imperfezione con una sciata fluida. Nella stessa gara da registrare il brutto infortunio a Lindsey Vonn, per le frattura della gamba sinistra.
Commento tecnico:
“Attesa difficile da gestire – ha detto la Goggia al termine della prova facendo riferimento alla sospensione di quasi mezz’ora per soccorrere la Vonn che non ha certamente facilitato il compito delle atlete che sono scese dopo -. Il bronzo era l’unico colore che mi mancava.”
Bronzo — Snowboard gigante parallelo femminile
Nel gigante parallelo di snowboard, Lucia Dalmasso è salita sul podio chiudendo in terza posizione una finale intensa. In una disciplina dove rapidità nella transizione tra le porte e la tenuta della traiettoria sono cruciali, Dalmasso ha dimostrato solidità mentale vincendo lo scontro per il bronzo contro la connazionale Elisa Caffont. Lucia ha gestito bene le accelerazioni fuori curva e la sincronizzazione dei cambi di spigolo, fattori chiave nella vittoria di giornata. “Quando riuscirò a comprendere pienamente cosa ho fatto, riprendo a sognare ancora più in grande.” ha detto, riflettendo sull’importanza del podio.
Bronzo — Team event (Pattinaggio di figura)
Un’altra medaglia “storica” è arrivata dal team event di pattinaggio di figura: grazie a prestazioni solide in tutte le frazioni — curve, salti e passi — l’Italia ha ottenuto il terzo posto dietro a Stati Uniti e Giappone. Una prova collettiva di equilibrio, tecnica e resistenza.
Ricordiamo che nel team event il punteggio deriva dalla somma delle performance di singoli, coppie e danza, per cui l’Italia ha fatto leva su ottime rotazioni nei salti e transizioni fluide tra elementi. La coesione di gruppo è stata fondamentale soprattutto nelle prove di coppia e danza.
“Non ci siamo mai spinte così a vicenda, ricorderemo questa gara per tutta la vita.” Sara Conti sintetizza il valore collettivo della medaglia.
Bronzo — 5.000 m uomini (Pattinaggio di velocità)
Riccardo Lorello ha conquistato il terzo gradino anche nella massima distanza dello speed skating, regolando la gara con una prova intelligente e continuando a guadagnare terreno su avversari di grande esperienza. Riccardo ha saputo gestire sapientemente le ripartenze sulle curve e mantenere un passo alto nei rettilinei, sfruttando al massimo la resistenza aerodinamica e la scorrevolezza delle lame. Una gara che ha premiato la sua capacità di mantenere costanza e potenza sugli ultimi giri. Incontenibile la gioia alla fine: “Salire su questo podio davanti alla mia famiglia è qualcosa che non dimenticherò mai.”
Bronzo — Slittino singolo maschile
Dominik Fischnaller ha portato a casa un altro bronzo nello slittino singolo, confermando una continuità di rendimento ai massimi livelli. In una disciplina dove la traiettoria sul ghiaccio e la precisione di guida sono determinanti, la sua prova è stata di grande solidità. “Questo bronzo è il miglior premio alla mia stagione.” — riflessione di un veterano sempre competitivo.
Medagliere aggiornato
Classifica medagliere basata su criteri tradizionali (numero di ori, poi argenti, bronzi). Dati aggiornati a domenica 8 febbraio 2026.
Norvegia | 🥇 3 | 🥈 1 | 🥉 2 | 6 |
Stati Uniti | 🥇 2 | 🥈 0 | 🥉 0 | 2 |
Italia | 🥇 1 | 🥈 2 | 🥉 6 | 9 |
Giappone | 🥇 1 | 🥈 2 | 🥉 1 | 4 |
Austria | 🥇 1 | 🥈 2 | 🥉 0 | 3 |
Gare in programma oggi — 9 febbraio 2026
Gli azzurri tornano in pista e su neve con diverse gare che possono valere altri podi e conferme:
- Skiathlon maschile (sci di fondo) – atleti italiani tra i più attesi nella combinata tecnica e resistenza.
- Discesa libera maschile (sci alpino) – una prova veloce e durissima dove la tattica di scorrimento e gli assetti aerodinamici contano più di tutto.
- Biathlon individuale – precisione al tiro e ritmo di sci entrano in un mix estremamente tecnico.
- Short track e speed skating – con Arianna Fontana e compagni pronti a lottare nei 1000 m e staffette.
- Altre prove di snowboard e freestyle – in programma specialità parallele e halfpipe.
Gli orari e tutti i dettagli delle gare italiane sono disponibili sulle pagine ufficiali delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
