La Milano Sanremo il giorno dopo. Tutto il mondo parla della spettacolare edizione che ha visto trionfare Van der Poel davanti a Ganna e Pogacar. I commenti generali sottolineano come i tre si siano dimostrati di un altro livello rispetto alla concorrenza e, nella lotta tra loro, esaltano la prestazione del vincitore, in grado di resistere ai micidiali attacchi di Pogacar e, soprattutto, abile ad anticipare gli avversari nella volata finale.
In generale la stampa estera ha sottolineato alcuni punti.
1. la Milano-Sanremo 2025 come uno delle classiche monumento più imprevedibili e per questo affascinanti.
2. La vittoria di Mathieu van der Poel, ottenuta attraverso una combinazione di forza, consapevolezza tattica e resilienza, è stata ampiamente celebrata.
3. L’avvincente battaglia tra Van der Poel, Tadej Pogačar e Filippo Ganna ha fornito una narrazione accattivante.
La continua ricerca della vittoria da parte di Pogačar in questa gara che meno delle altre si adatta alle sue caratteristiche rimane una trama significativa, mentre l’impressionante prestazione di Ganna ha esaltato la sua versatilità come ciclista. In definitiva, la Milano-Sanremo 2025 sarà ricordata come una testimonianza dell’alto livello di competizione nel ciclismo moderno e del fascino duraturo di questa gara storica.
Stampa di lingua inglese
I commentatori in lingua inglese hanno descritto la Milano-Sanremo 2025 come una delle edizioni più emozionanti di sempre, evidenziando la battaglia tra Van der Poel e Pogačar. È stato notato come Van der Poel sia riuscito a rispondere a tutti gli attacchi di Pogačar, dimostrando grande forza e tattica. Alcuni commentatori hanno anche sottolineato la prestazione di Ganna, capace di rientrare nel finale dopo essere stato staccato sul Poggio.
In particolare il podcast The Move ha offerto un’analisi dettagliata della Milano-Sanremo 2025. I commentatori hanno discusso lo schieramento tattico della UAE sulla Cipressa, la velocità sorprendente registrata sulla salita del Poggio e lo sprint finale di Mathieu van der Poel che ha sorpreso gli avversari. Hanno costantemente sottolineato la natura emozionante e imprevedibile della corsa, evidenziando l’evidente fiducia di Van der Poel nel lanciare uno sprint così lungo. Esaltata anche la notevole resilienza di Filippo Ganna nel recuperare dopo essere stato staccato sul Poggio per contendersi lo sprint finale. Il podcast ha anche toccato i ripetuti tentativi di Tadej Pogačar di vincere la Milano-Sanremo e le continue speculazioni sul suo futuro successo in questo monumento, così come il potenziale di Van der Poel di ottenere ulteriori vittorie in altre prestigiose corse.
Di particolare interesse l’analisi di testate importanti come BBC Sport e Cyclingnews che hanno fornito ulteriori approfondimenti sulle dinamiche della corsa. Queste fonti hanno spesso esplorato il contesto storico della Milano-Sanremo e le sfide uniche che presenta a diversi tipi di corridori, in particolare la percepita difficoltà per un corridore con le caratteristiche di Pogačar di vincere su questo percorso. Le decisioni tattiche della UAE sulla Cipressa sono state esaminate, analizzando la loro efficacia nel preparare gli attacchi di Pogačar. La forza e il potenziale di corridori come Filippo Ganna e Mads Pedersen sono stati anche evidenziati nell’analisi pre e post-gara.
VeloNews ha esaltato in particolare la capacità di Mathieu van der Poel di resistere agli incessanti attacchi di Tadej Pogačar. E’ stato anche evidenziato lo sforzo collaborativo tra i tre corridori di testa nel tratto in piano dalla Cipressa al Poggio ed anche l’affiatamento e il rispetto tra i tre corridori una volta finita la gara.
Orgoglio olandese
L’orgoglio nazionale ha svolto un ruolo significativo nel racconto delle gare di ieri, sia la maschile che la femminile, in Olanda, dove le vittorie di Mathieu van der Poel e Lorena Wiebes sono state celebrate come grandi successi per il ciclismo olandese. I media in lingua inglese, che si rivolgono a un pubblico più internazionale, tendono a fornire una prospettiva più ampia, incorporando le reazioni di una gamma più ampia di ciclisti e spesso approfondendo l’analisi strategica e storica della gara.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Queste le frasi più significative riportate dai media stranieri.
Mathieu van der Poel: “È difficile da credere… Ero davvero concentrato nel cercare di ottenere la vittoria, ma sapevamo che Tadej sarebbe stato molto forte. Mi sentivo davvero bene alla fine. Sapevo che gli altri due volevano fare uno sprint lungo… Penso di averli sorpresi un po’ quando ho visto il cartello dei 300 metri. Vincere Sanremo è speciale, ma battere questi due… sono entrambi corridori incredibili.”
Filippo Ganna: “Sicuramente stanotte sognerò di nuovo la corsa perché penso di aver fatto una delle migliori prestazioni di sempre. Ho provato a inseguire a tutta birra per rientrare in discesa e non ho mai mollato, ho detto che l’immagine non importa.”
Tadej Pogacar: “Abbiamo provato di tutto ma non è bastato. Preferirei che il Poggio fosse 5 km più lungo al 10%… È una corsa davvero difficile per me fare la differenza. Mathieu oggi era semplicemente fortissimo, e anche Pippo. Devo accontentarmi del terzo posto, ma torneremo l’anno prossimo per di più.”

