Minsk2019 – Davide Ballerini regala un sogno all’Italia del ciclismo

Il giovane azzurro domina il traguardo di Minsk dopo una gara che ha visto l'Italia sempre protagonista. Il CT Cassani: "Una squadra vera. Ballerini? Superlativo".

Minsk2019 – Davide Ballerini regala un sogno all’Italia del ciclismo

A regalare la prima medaglia azzurra nel ciclismo, la seconda in ordine di tempo per la spedizione italiana in Bielorussia, è il giovane Davide Ballerini che dopo 180 km di corsa domina in assoluto la gara in linea dedicata agli uomini élite e conquista la sua prima vittoria in Maglia Azzurra. Per Davide Cassani si tratta del secondo successo da CT dopo l’europeo di Matteo Trentin lo scorso anno e possiamo anche dire che per il tecnico romagnolo le cose iniziano a girare. Infatti anche in questa occasione, come per la vittoria dello scorso anno a Glasgow, la squadra ha corso da protagonista, senza commettere errori e raccogliendo un successo che rilancia le ambizioni azzurre anche in previsione dei prossimi appuntamenti.

Decisiva è stata l’azione dell’azzurro quando mancavano poco meno di tre chilometri al traguardo, ormai spento il tentativo del gruppetto dei quattro inseguitori guidato dal temibile Oliveira. Ballerini sul tratto di pavé leggermente in salita ha sferrato l’attacco senza aspettare l’arrivo in volata a gruppo ristretto nonostante le sue doti da velocista lo avrebbero potuto portare sul podio. “Abbiamo messo in pratica tutto quello che avevamo concordato a tavolino – ha commentato poi Cassani –. Sapevamo che insieme a Francia e Biellorussia avremmo potuto fare la differenza. La fuga dei tre iniziale è sempre stata controllata. Abbiamo capito poi che era più conveniente per noi rendere la corsa più dura, anticipare e lavorare. Così è stato. Sia nell’azione a tre chilometri dall’arrivo di Ballerini che gli ha portato la vittoria, sia nell’azione che gli ha permesso di entrare nella fuga decisiva”.

Braccia alzate sul traguardo di Minsk per l’azzurro che  ha colto in solitaria la sua vittoria in 4’10″04 distaccando di 16″ l’estone Alo Jakin, argento e l’austriaco Daniel Auer, bronzo. La volata del gruppo è stata vinta da un altro azzurro, il velocista Niccolo Bonifazio, dodicesimo.

Davide Ballerini, classe 1994 portacolori dell’Astana Pro Team, originario di Cantù, è il secondo atleta a vincere il titolo in linea dopo lo spagnolo Luis Leon Sanchez, vincitore alla prima edizione dei Giochi del 2015 a Baku.

Raggiunto al telefono, l’azzurro non riesce, giustamente a trattenere la sua gioia: “Abbiamo fatto tutto come deciso a tavolino. Sapevamo di essere forti e sapevamo di essere la squadra più compatta ed oggi lo abbiamo dimostrato facendo un lavoro fantastico fin dall’inizio. Cataldo? Ha fatto un lavorone. Volevamo una corsa dura e ci siamo riusciti. Agli ultimi chilometri sentivo di avere la gamba e con il CT eravamo d’accordo che se la corsa si fosse messa in un determinato modo ed io avevo buone sensazioni ci avrei dovuto provare“.

Per Ballerini questa è la sua prima vittoria in Maglia Azzurra: “E’ un grande onore per me. Desideravo tanto una vittoria con questa maglia ed ora è arrivata. Salire sul podio, sentire l’inno italiano è davvero da brividi. Questa esperienza dei Giochi permette anche di entrare in contatto con altre realtà sportive, con altre abitudini. Credo che una volta nella vita sia da provare.”.

Conclude Cassani: “Ballerini: superlativo: Cataldo il nostro regista il nostro uomo di esperienza. Cattaneo e Canola assolutamente determinanti perché sempre presenti nei momenti cruciali. Anche Bonifazio, il nostro velocista designato, sempre davanti e sempre presente. Una vera squadra. Tutti davvero bravissimi”.

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