Amaro l’esordio italiano al Mondiale di Rugby U20 di Cape Town. Davanti ad un’Argentina poco lucida nel possesso solo nel primo quarto d’ora, e poi cresciuta senza soluzione di continuità fino all’epilogo, l’Italia ha perso 43 a 15, scontando anche un cartellino rosso nel primo quarto di gioco.
Massimo Brunello: “Siamo delusi, la partita stava andando esattamente come l’avevamo pensata, con un equilibrio sostanziale che poi però è stato rotto dal cartellino rosso ad Aminu. In una competizione come questa, dove la differenza la fanno i dettagli, l’inferiorità numerica per più di trequarti di gara incide tantissimo, e propri di questo episodio, della sua dinamica, tutti noi dobbiamo fare tesoro in vista delle prossime partite”.
Le statistiche di territorio e possesso hanno chiaramente spostato l’asse del match dalla parte dei sudamericani, protagonisti di una performance molto solida sia come collettivo che in alcune individualità, col numero 10 Baronio – poi Player of the Match – su tutti. Il primo tempo si è chiuso sul 21 a 8 ma con l’Italia in vantaggio fino alla mezz’ora.
Concorde con le valutazioni del suo allenatore anche il Capitano, Giovanni Quattrini: “È stata dura, e sicuramente abbiamo commesso troppi errori quando l’inferiorità numerica ci ha costretto a giocare una partita che avevamo preparato diversamente”.
Primo Tempo – L’Italia trova metri in campo argentino forzando il fallo sul breakdown. Sante è preciso dalla piazzola per il primo vantaggio azzurro, 0-3.
I Pumitas tengono il possesso cercando costantemente l’uno-contro-uno, ma la difesa è ben organizzata e i pericoli veri non arrivano. Attorno al quarto d’ora sugli esiti di un rilancio argentino, Aminu va a contatto pericoloso con l’estremo albiceleste non chiudendo del tutto il placcaggio: il TMO verifica l’azione e Eoghan Cross decide per il cartellino rosso.
Lo shock è notevole, ma respinti un paio di tentativi attorno alla metà campo, da mischia chiusa sul lato sinistro Passarella prende palla ai cinquanta metri, punta il piede sinistro e cambia brutalmente angolo di corsa spezzando due placcaggi prima di bruciare l’erba fino al tuffo in bandierina che vale la prima meta dell’incontro. Sante spara largo e non converte, parziale di 0 a 8.
La pressione argentina lungo tutto il fronte inizia ad evidenziare l’uomo in meno: al 25’ avanzamento Pumitas sul lato sinistro, Baronio chiama palla e prende l’iniziativa infilandosi in mezzo alla cerniera con una traiettoria curvata, l’inerzia è decisiva e la prima meta va a referto, poi convertita con l’ottimo calcio della stessa apertura: 7-8.
Per le maglie azzurre comincia una fase ancora più marcata di sacrificio difensivo, che salva molte situazioni pericolose ma non riesce a contenere i due spunti di Chiavassa e Soler che tra i minuti 34 e 37 allargano il gap sul 21 a 8, con il contributo al piede di un Baronio infallibile che sigilla il parziale di +13 del primo tempo
Secondo Tempo – I sudamericani partono subito col piede abbassato sull’acceleratore, Passarella esce per un infortunio al polso con Bozzoni a rilevarlo mentre anche Elettri trova spazio in sostituzione di Douglas. Passano pochi secondi e l’Argentina ruba palla in un raggruppamento impostato dagli Azzurrini, riuscendo poi a schiacciare la palla sulla linea grazie alle lunghe leve di Rolotti. Baronio è precisissimo, match che scappa sul 28 a 8.
Il copione della gara è ormai impostato, Pumitas ad attaccare a testa bassa, Italia a resistere con tanta attenzione sul breakdown, in una serie di turn-over guadagnati davvero notevole. L’ondata albiceleste è però continua e l’erosione difensiva è evidente: al 62’ drive vincente da rimessa laterale per il neo-entrato Minoyetti, Baronio questa volta sbaglia ma il punteggio vola sul 33 a 8.
L’Italia non ci sta e trova metri in avanzamento, con Odiase a caricarsi la squadra sule spalle: proprio il flanker azzurro trova soddisfazione personale al 67’, schiacciando oltre la linea un drive avanzante che gli argentini non contengono per il 33 a 15.
Neanche il tempo di sorridere che al primo possesso successivo Baronio strappa applausi a scena aperta dal pubblico presente in tribuna, sparando un drop da oltre metà campo che si alza benissimo per planare preciso in mezzo ai pali, 36 a 15 e morale italiano subito colpito a freddo.
La gara va verso la fine con l’Argentina che continua ad attaccare provando più soluzioni, mentre il XV azzurro dimostra di avere cuore e testa per risolvere situazioni davvero al limite nel gioco a terra. A 2’ dalla fine, con le energie italiane ormai ridotte, c’è ancora tempo per l’ultima rasoiata argentina: la firma Elizalde, inserendosi in un attacco che trova soddisfazione per la meta che chiude la sfida sul 43 a 15.
ARGENTINA U20 v ITALIA U20 43-15 (PT 21-8)
Marcatori: PT 3’ cp Sante (0-3); 21’ m. Passarella, nt (0-8); 25’ m. Baronio, t. Baronio (7-8); 34’ m. Chiavassa, t. Baronio (14-8); 37’ m. Soler, t. Baronio (21-8). ST 44’ m. Rolotti, t. Baronio (28-8); 62’ m. Minoyetti, nt (33-8); 67’ m. Odiase, t. Sante (33-15); 69’ drop Baronio (36-15); 78’ m. Elizalde, t. Dicapua (43-15)
Argentina U20: 15. Elizalde; 14. Soler, 13. Valarolo, 12. Giudice (61’ Lopez Gonzalez), 11. Lucero; 10. Baronio (71’ Dicapua), 9. Viola (59’ Moyano); 8. Grondona (59’ Bildosola), 7. Bares, 6. Chiavassa (C); 5. Elias (65’ Garcia Hamilton), 4. Rolotti; 3. Zanella (71’ Palazzi), 2. Bartoloni (56’ Minoyetti), 1. Medrano (65’ Palazzi)
A disposizione: 16. Minoyetti, 17. Rapetti, 18. Palazzi, 19. Garcia Hamilton, 20. Bildosola, 21. Moyano, 22. Dicapua, 23. Lopez Gonzalez
Head Coach: Alvaro Galindo
Italia U20: 15. Brisighella; 14. Gesi (20’ Bartolini), 13. Passarella (42’ Bozzoni), 12. Bozzo, 11. Douglas (41’ Elettri); 10. Sante, 9. Battara (71’ Casilio); 8. Botturi, 7. Odiase, 6. Berlese; 5. Turrisi (59’ Pontarini), 4. Mattioli; 3. Gallorini; 2. Quattrini (C – 60’ Gasperini)), 1. Aminu
A disposizione: 16. Gasperini, 17. Bartolini, 18. Pisani, 19. Pontarini, 20. Ruaro, 21. Casilio, 22. Bozzoni, 23. Elettri
Head Coach: Massimo Brunello
Cartellini: 16’ cart. rosso Aminu (ITA)
Calciatori: Sante (ITA) 1/1; Baronio (ARG) 5/6; Dicapua (ARG) 1/1
Player of the Match: Baronio (ARG)
