Mondiale di Scacchi game 9: Carlsen e Caruana non si fanno male

Il norvegese sceglie l'apertura Inglese, Caruana non si scompone e porta a casa il pareggio senza patemi e rilancia: "chi l'ha detto che sono sfavorito nel gioco veloce?"

Mondiale di Scacchi game 9: Carlsen e Caruana non si fanno male

Dopo 56 mosse e le “solite” 4 ore di gioco Carlsen e Caruana si danno ancora la mano, per la nona volta consecutiva al Mondiale di Scacchi 2018. Insieme scrivono un non invidiabile record: mai in un campionato del mondo unificato si era arrivati ad una sequenza simile di pareggi.

La partita di oggi è scivolata via senza particolari emozioni. Carlsen opta per l’apertura Inglese, quella che fino ad oggi gli ha garantito un gioco più tranquillo. Caruana ha leggermente sofferto: “fino alla 17 mossa – ha detto l’italoamericano – ho giocato nella preparazione teorica. Poi mi sono trovato in una posizione non ottimale. Non mi piaceva l’idea di andare ad un finale con gli alfieri di campi contrapposti, ma non ho trovato un gioco migliore. Sentivo di non stare in una posizione ottimale, ma non ho mai pensato che fosse pessima al punto di perdere.” Lo sfidante comunque porta a casa tranquillamente il mezzo punto e non fa drammi.

Un po’ più arrabbiato appare Carlsen, almeno in conferenza stampa: “Non ho trovato la soluzione ad una posizione che mi piaceva. Forse 27. Af3 ha semplificato troppo una posizione che mi sembrava favorevole, ma avevo la sensazione di non avere il tempo necessario per il piano che mi ero prefissato.”

Il tempo, detto per inciso, non era certamente quello dell’orologio, visto che Caruana ha bruciato buona parte del suo molto prima dell’avversario, lasciandogli un vantaggio in alcuni momenti addirittura di un’ora. In questa caso, invece, è probabile che Carlsen intenda il tempo di gioco, ovvero la possibilità di portare a termine il proprio piano prima che l’avversario metta in pratica le contromosse necessarie.

In conferenza stampa chiedono a Caruana se il fantasma del tiebreak in qualche modo non lo disturbi. La risposta di Fabiano è sorprendente, e apre un tema interessante, anticipato questa mattina con particolare sagacia e conoscenza dell’argomento da parte del blog italiano di scacchierando.it: “Sinceramente non sto pensando allo spareggio – ha risposto Caruana –; ci penserò quando sarà il momento. Però non sono d’accordo con la maggioranza dei commentatori, che mi vedono sfavorito nel gioco veloce…”.

Proprio questa mattina il citato blog scacchierando.it riportava il bilancio degli scontri diretti nel gioco veloce tra i due campioni: 11 a 4 (2 patte), però dal 2014 in poi c’è molto più equilibrio: +5 =2 -4 per il Campione del Mondo. Equilibrio assoluto invece nei precedenti rapid +2 =1 -2 (2 vittorie per il bianco, 2 per il nero). Perché non credere quindi alle parole di Caruana?

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