Sab, 7 Febbraio 2026
VolleyMondiale di volley, Turchia e Polonia ai quarti

Mondiale di volley, Turchia e Polonia ai quarti

A poche ore dal fischio d’inizio, Argentina e Italia si affrontano negli ottavi di finale del Mondiale maschile di volley. Si gioca a Pasay City, nelle Filippine, alle 9:30 italiane (15:30 locali). Il match è trasmesso in diretta Rai2 e streaming su VolleyballWorld.com. Italia e Argentina si sono incontrate 12 volte ai Mondiali. Gli azzurri hanno vinto 10 volte, gli argentini due. L’ultima vittoria albiceleste risale al 2010. Nell’ultima edizione, 2022, l’Italia ha vinto 3-1.

Intanto nella giornata di ieri si sono giocati i primi due ottavi che in qualche modo riguardano anche l’Italia, facendo parte della parte bassa del tabellone. Turchia e Polonia approdano ai quarti di finale ai Mondiali 2025 con prestazioni solide, nei momenti chiave più convincenti rispetto a Olanda e Canada.

Turchia-Olanda: Adis trascina, l’Olanda resta in scia

La Turchia vince 3-1 e stacca un biglietto che vale doppio: accesso ai quarti e dimostrazione di solidità mentale. L’Olanda parte con buone intenzioni, si porta avanti nei primi due set ma nei finali paga sempre qualcosa in meno. A fare la differenza è Adis Lagumdzija: 28 punti, 25 solo in attacco. Quando serve un punto pesante, la palla va lì. Punto e basta.

Nel primo set i turchi recuperano dallo svantaggio e chiudono 27-25. Nel secondo il copione si ripete, con un altro parziale strappato nel finale. Il terzo è più netto, ma l’Olanda reagisce nel quarto e prova a spingere fino all’ultimo. Non basta. La ricezione olandese cede nel momento decisivo e i turchi chiudono anche il quarto 25-23.

Sport24h su Telegram
Entra nel canale ufficiale
Notizie essenziali, risultati in tempo reale e analisi selezionate. Niente spam. Solo sport.
Iscriviti al canale

Oltre ad Adis, ottima prova anche di Mandıracı (15 punti) e Mert (13), mentre il muro turco sale di colpi nel terzo e quarto set. Per l’Olanda non bastano i 21 punti di Ahyi e i 14 di Koops. La distribuzione offensiva resta troppo legata ai singoli e la continuità non arriva.

Polonia-Canada: equilibrio per tre set, poi Kurek e Leon salgono di tono

La Polonia passa 3-1 contro un Canada coraggioso, che vince il secondo set e tiene botta per gran parte del match. L’avvio è equilibrato, i polacchi portano a casa il primo parziale ma devono inseguire nel secondo. Sho gioca senza paura e tiene alto il ritmo offensivo dei canadesi. Alla fine saranno 23 i suoi punti, con un’ottima distribuzione tra attacco, muro e servizio.

Nel terzo e quarto set, però, sale il livello polacco. Semeniuk è continuo, chiude con 18 punti e pochi errori. Kurek si accende a metà gara e chiude con 15, Leon fa la differenza con 14, di cui 3 a muro. La differenza, come spesso succede a questo livello, si misura nei dettagli: ricezione più solida, gestione del cambio palla, pochi errori nei momenti importanti. E la Polonia ne commette meno.

Il Canada si spegne nella parte finale del match. La fatica accumulata, un po’ di inesperienza in alcuni frangenti e la pressione polacca diventano troppo da gestire. Resta comunque una prestazione dignitosa, soprattutto per l’efficacia offensiva mostrata da Sho e per il contributo di Young (12 punti) e McCarthy (9).

Argentina Italia le formazioni

Argentina
1 Matias Sanchez Pages – P
3 Jan Martinez Franchi – L
4 Joaquin Gallego – C
6 German Alfredo Gomez – O
7 Luciano Palonsky – OH
8 Agustin Loser (C) – C
9 Santiago Danani – L
11 Manuel Armoa – OH
15 Luciano De Cecco – P
16 Pablo Sergio Koukartsev – O
17 Luciano Vicentin – OH
22 Nicolas Zerba – C
29 Ignacio Luengas – OH
77 Matias Giraudo – P

Italia
5 Alessandro Michieletto – OH
6 Simone Giannelli (C) – P
7 Fabio Balaso – L
8 Riccardo Sbertoli – P
9 Francesco Sani – OH
11 Kamil Rychlicki – O
12 Mattia Bottolo – OH
14 Gianluca Galassi – C
16 Yuri Romanò – O
17 Simone Anzani – C
19 Roberto Russo – C
25 Giovannimaria Gargiulo – C
28 Domenico Pace – L
31 Luca Porro – OH

LEGGI ANCHE

Redazione
Redazione
Sport24h.it nasce dall’idea che ogni disciplina sportiva è portatrice di un sistema di valori, emozioni e linguaggio unici. Contrariamente alla narrazione imperante: non esistono i fatti separati dalle opinioni (in questo ci sentiamo un po’ eretici). La realtà è sempre, inevitabilmente, interpretata dalla sensibilità di chi la racconta.

Calendario sportivo 2026

Ultimi articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui