Mondiale U20 Rugby – Italia Argentina 30-26, si torna tra le prime otto

Con il successo nel terzo turno delle qualificazioni la formazione di Roselli conquista il secondo posto del girone e conferma il piazzamento dello scorso anno che può ancora migliorare se il 12 batteremo l'Australia per il 5° posto.

Mondiale U20 Rugby – Italia Argentina 30-26, si torna tra le prime otto

Beziers (Francia) – Una grande Italia U20 batte 30-26 una distratta Argentina nel terzo ed ultimo incontro della Pool B al Mondiale di categoria. Gli Azzurrini con la vittoria conquistano il secondo posto nel girone e si confermano tra le migliori otto squadre al mondo a livello giovanile. Il successo (di larga misura) della Francia contro il SudAfrica (46-29) ci relega nel girone dal 5° all’8° posto. Per cercare di migliorare l’ottava piazza dello scorso anno dovremo vedercela con l’Australia in semifinale il 12 giugno alle ore 16,30 (diretta su rugbychannel.it).

Parte forte l’Argentina che al 2’ va in meta con Herrera, ma l’arbitro dopo il consulto con il TMO annulla per un passaggio in avanti di Carreras. L’italia risponde subito e sblocca il risultato al 4’ con un’azione avvolgente avviata da Di Marco e conclusa da Mazza che va in meta dopo aver ricevuto l’assist di D’Onofrio. Passano pochi minuti e gli Azzurrini restano in 14 per il cartellino giallo rimediato da Bianchi in seguito ad un placcaggio alto. L’inferiorità numerica non spaventa la squadra di Roselli che tiene in mano il pallino del gioco nella prima parte del match e riesce a raddoppiare con D’Onofrio, sempre sul lato mancino d’attacco, che va in meta raccogliendo l’assist panoramico di Di Marco che, con la trasformazione, sposta il parziale sul 12-0.

L’Argentina soffre la fisicità e l’intraprendenza degli Azzurrini e si mostra più fallosa che mai, perdendo palle semplici e sbagliando i fondamentali, come le touche. Solo una pallida copia della squadra vista in azione nelle due partite precedenti. Merito anche dell’Italia, che lavora bene con gli avanti e che può permettersi il lusso di tenere in campo uno-due elementi inconsistenti (Moscardi e, nel secondo tempo, Batista). Al 31’ gli Azzurri vanno per la terza volta in meta con Manni che, dopo una mischia, di forza riesce a superare la difesa avversaria: Di Marco trasforma e il parziali si sposta sul 19-0. I sudamericani, dopo l’inizio illusorio, muovono bene l’ovale al 34’ e alla prima vera occasione vanno in meta con Herrera che finalizza una bella azione corale. Nel finale di tempo Canali, uno dei migliori in campo, guadagna un calcio piazzato che Di Marco realizza per il 22-5 all’intervallo.

L’Argentina inizia il secondo tempo a spron battuto e accorcia le distanze con una gran giocata di Grondona che sulla linea della touche si inventa un calcetto per Santiago Carreras che vale la seconda meta per la squadra di Pellicena: Daireaux trasforma per il momentaneo 22-12. Dieci minuti più tardi gli Azzurrini tornano a distanza di sicurezza con Mazza che trova la sua seconda meta personale, la quarta del match per l’Italia, che conclude un’azione imbastita sull’asse Di Marco-Fusco-D’Onofrio. L’Argentina riapre la partita al minuto 65’ con un’azione personale di Carreras con il numero 11 che si mette in proprio e con un calcio a scavalcare la difesa azzurra realizza la terza meta della sua squadra spostando il parziale sul 27-19 con la trasformazione del neo entrato De La Vega Mendia. Dalla panchina arriva anche il secondo calcio piazzato del match con Antonio Rizzi che porta a 30 punti la sua squadra al minuto 71’. Passano centoventi secondi e i sudamericani vanno ad un passo dal bonus offensivo, ma Ruiz si fa sfuggire l’ovale tra le mani a pochi centimetri da quella che sarebbe stata la quarta meta per la sua squadra. Dopo un minuto dal suo ingresso in campo, al 78’, Koffi rimedia un cartellino giallo che lascia l’Italia in inferiorità numerica nelle ultime battute del match e l’Argentina ne approfitta andando in meta con il neo entrato Mendy che sfrutta per le vie centrali la sua velocità. Gli Azzurrini soffrono nel finale ma riescono a difendere il vantaggio e a qualificarsi nuovamente nella top ten mondiale.

La giornata conclusiva ha emesso anche i verdetti per le finali. Entrano nelle top 4 per il titolo Nuova Zelanda, che se la vedrà con la Francia in un match che appare come una finale anticipata, Inghilterra e SudAfrica, miglior seconda dei tre gironi.

Argentina e Galles sono le altre due formazioni che si giocheranno un piazzamento dal quinto all’ottavo posto.

Italia U20 v Argentina U20 30-26 (22-5)

Marcatori: p.t. 4’ m. Mazza (5-0); 19’ m D’Onofrio tr. Di Marco (12-0); 31’ m. Manni tr. Di Marco (19-0); 34’ m. Herrera (19-5); 38’ c.p. Di Marco (22-5); s.t. 42’ m. Carreras S. tr. Daireaux (22-12); 52’ m. Mazza (27-12); 65’ m. Carreras M. tr. De La Vega Mendia (27-19); 71’ c.p. Rizzi (30-19); 79’ m. Mendy tr. De La Vega Mendia (30-26)

Italia U20: Fusco; De Masi (49’ Batista), Moscardi, Mazza, D’Onofrio; Di Marco (56’ Rizzi), Casilio (66’ Crosato); Manni (77’ Koffi), Lamaro (cap.), Bianchi (55’ Ruggeri); Canali, Cannone; Mancini Parri (55’ Nocera), Luccardi (59’ Taddia), Fischetti (68’ Romano)

All. Fabio Roselli

Argentina U20: Carreras S. ; Herrera, Castro (67’ Mendy), Chocobares, Carreras M.; Daireaux (55’ De La Vega Mendia), Garcia (41’ Nogues); Pedemonte, Grondona, De La Vega (cap.); Paulos, Ochoa (62’ Ruiz); Vivas (41’ Sordoni), Oviedo, Martinez (45’ Hughes)

A disposizione non entrati: Milet, Molina

All. Jose Pellicena

Arb. Sean Gallagher (Irlanda)

Cartellini: al 10’ giallo a Bianchi (Italia U20); al 78’ giallo a Koffi (Italia U20)

Calciatori: Di Marco (Italia U20) 3/5; Daireaux (Argentina U20) 1/2; De La Vega Mendia (Argentina U20) 1/2; Rizzi (Italia U20) 1/1

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