Mondiali 2011: tra le donne jrs successo della britannica Garner, l’azzurra Ratto sfiora il colpaccio

Mondiali 2011: tra le donne jrs successo della britannica Garner, l’azzurra Ratto sfiora il colpaccio

Rossella Ratto in azione a Copenhagen (foto Bettini)

Fino all’ultimo chilometro, sembrava potesse essere oro. Poi a meno di 600 metri dal traguardo, nella prova su strada delle donne juniores, Rossella Ratto è stata protagonista di un attacco nel penultimo giro, a meno di 19 km dalla fine. Alla sua ruota, si è riportata solo la tedesca Mieke Kroeger. Insieme, l’italiana e la tedesca hanno guadagnato fino a 37″ dal gruppo. Il loro attacco si è però spento proprio in prossimità dell’arrivo, sulla rampa finale al 5%. Riassorbita dal gruppo, la campionessa europea ha tentato la volata, ma ormai le avversarie erano lanciate a velocità doppia. La torinese di Moncalieri, ha finito 11a. Si è lanciata nella mischie della volata anche Beatrice Bartelloni, ottava al traguardo e migliore delle italiane.  Ha vinto la britannica Lucy Garner davanti alla belga Jessy Druyts e alla danese Christina Siggaard.
Rossella Ratto: “Abbiamo condotto la gara che volevamo fare. Maria Giulia Confalonieri è stata brava nelle fasi iniziali di corsa. Poi, a un giro e mezzo dalla fine, ho attaccato sfruttando un tratto di leggera salita. I punti per fare la differenza erano pochi su questo percorso. Quando ho visto il mio vantaggio, ho creduto di potercela fare. All’ultimo rilevamento, io e la tedesca avevamo ancora 17″  sugli inseguitori. Quando mi sono girata, il gruppo era a dieci metri. Mi hanno superata ai meno 600 metri e ho provato a rilanciare per fare la volata, ma le avversarie arrivavano di slancio e non ce l’ho fatta. Ho recuperato qualche posizione solo nel finale. Peccato, avremmo potuto sfruttare meglio la fuga. Mi aspettavo che Mieke Kroeger collaborasse di più.”
Beatrice Bartelloni: “Peccato per Rossella, sembrava potesse farcela. Quando è stata ripresa, non siamo riuscite a impostare la volata come volevamo. Al momento di partire, sono rimasta chiusa sia a sinistra sia a destra”.
Il Ct Dino Salvoldi: “E’ mancato forse un pò di coraggio nel finale per vincere una medaglia che era alla nostra portata. Le due atlete davanti hanno favorito il rientro del gruppo; ci stava un rilancio dell’azione. Credo che il rammarico più grande lo viva Rossella”.  (com stampa)

Ordine di arrivo
1. Lucy Garner (Gbr), in 1h46’17”
2. Jessy Druyts (Bel)
3. Christina Siggaard (Den)
8. Beatrice Bartelloni (Ita)
11. Rossella Ratto (Ita)
20. Chiara Vannucci (Ita)
34. Maria Giulia Confalonieri (Ita)
53. Dalia Muccioli (Ita) a 34″

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