
La cerimonia di Washington DC ha ufficialmente aperto la strada alla prima edizione allargata della Coppa del Mondo FIFA, quella da 48 squadre e 12 gironi da quattro. Un cambiamento epocale: per la prima volta nella storia, non basterà arrivare terzi per essere eliminati. Le prime due e le otto migliori terze accederanno alla fase a eliminazione diretta, creando un Mondiale lungo, denso, pieno di incastri tecnici e possibili sorprese.
In questo scenario nuovo e ancora inesplorato, l’Italia — che si gioca l’accesso ai Mondiali attraverso i Playoff UEFA di marzo — ha scoperto quale sarebbe il suo gruppo qualora conquistasse il biglietto per il 2026.
Il possibile girone dell’Italia: il Gruppo B
Canada
Qatar
Svizzera
Bosnia-Erzegovina / Italia / Irlanda del Nord / Galles
L’Italia finirebbe nel Gruppo B, un raggruppamento equilibrato, insidioso ma ampiamente alla portata se la squadra di Gattuso dovesse conquistare la qualificazione. Troverebbe un girone non proibitivo ma delicato stante soprattutto il disastrato livello del nostro calcio. Per passare tra le prime due servirebbero continuità e ordine tattico, ma anche un terzo posto “forte” potrebbe bastare per gli ottavi. Analizziamo velocemente le possibili avversarie.
Canada – Squadra emergente, atletica, moderna. L’asse Alphonso Davies–Jonathan David rappresenta una delle coppie più spettacolari fuori dall’élite mondiale. Nel Ranking FIFA i canadesi oscillano a metà della top 50, ma il fattore “Mondiale in casa” (co-organizzano con USA e Messico) peserà eccome. Non è un avversario banale.
Svizzera – La più solida del gruppo per struttura, identità, costanza. I rossocrociati negli ultimi dieci anni sono stati una delle nazionali più affidabili d’Europa, sempre presenti nelle fasi a eliminazione diretta e capaci di eliminare la Francia agli Europei 2021. Ranking stabile in zona top 15–20. Scontro europeo di fascia media-alta.
Qatar – Team reduce dall’esperienza casalinga del 2022. Tecnica discreta, struttura tattica chiara, ma valore complessivo inferiore alle altre tre ed è sicuramente la squadra materasso. Rimane un’avversaria da battere a tutti i costi per blindare almeno il terzo posto valido per gli ottavi.
Analisi degli altri gironi
Gruppo A – Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Czechia/Danimarca/Macedonia del Nord/Irlanda
Girone ricco di storie e culture calcistiche molto diverse.
• Messico gioca in casa e parte favorito: tradizione fortissima nella fase a gironi, problemi storici dagli ottavi in poi.
• Corea del Sud è sempre insidiosa, atletica, organizzata, spesso sottovalutata.
• Sudafrica è probabilmente la squadra meno attrezzata, ma capace di giocare in transizione.
• La quarta europea varia enormemente il livello: Danimarca alzerebbe il coefficiente tecnico, Repubblica Ceca sarebbe in linea con Corea del Sud e Messico, Macedonia/Irlanda sarebbero outsider pure.
Gruppo C – Brasile, Marocco, Haiti, Scozia
Uno dei gironi più belli del sorteggio.
• Brasile cerca riscatto dopo anni difficili e un Ranking mai così basso da decenni.
• Marocco, semifinalista nel 2022, è oggi la miglior africana al mondo: intensità, equilibrio, giocatori top nei club europei.
• Scozia, organizzazione e cuore: può creare problemi a chiunque.
• Haiti sfavorita ma tecnicamente più viva rispetto al passato.
Girone dove l’Africa può mettere in difficoltà il Sudamerica come mai prima.
Gruppo D – USA, Paraguay, Australia, Kosovo/Romania/Slovacchia/Turchia
• USA: generazione d’oro, ranking in crescita, giocatori nei top club.
• Paraguay: squadra da battaglia, difensiva, difficile da affrontare.
• Australia: continua a performare sopra le attese.
• La quarta squadra è il vero ago della bilancia:
– Turchia e Romania potrebbero addirittura lottare per il primo posto,
– Slovacchia darebbe equilibrio,
– Kosovo sarebbe un’outsider.
Gruppo E – Germania, Curaçao, Costa d’Avorio, Ecuador
Girone da trappola per la Germania.
• Ecuador ha una delle generazioni più forti della sua storia.
• Costa d’Avorio è tra le africane più fisiche e imprevedibili.
• Curaçao, oggi guidata da una diaspora di calciatori olandesi, può sorprendere ma parte dietro.
• Germania rimane favorita, ma non è più quella del ciclo 2010–2016.
Gruppo F – Olanda, Giappone, Albania/Polonia/Svezia/Ucraina, Tunisia
Altro gruppo di qualità altissima.
• Giappone è oggi una potenza tecnica e tattica, forse la miglior asiatica di sempre.
• Olanda vive ciclicamente tra grandi picchi e momenti complessi.
• La qualificata dai playoff UEFA potrebbe cambiare tutto: Polonia e Svezia alzerebbero tantissimo il livello.
• Tunisia squadra ostica ma meno attrezzata rispetto alle altre.
Gruppo G – Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda
• Belgio non è più la “generazione d’oro”, ma resta forte.
• Egitto dipende molto da Salah, ma ha struttura.
• Iran sempre solido in fase difensiva.
• Nuova Zelanda squadra più debole.
Gruppo tecnico, equilibrato, ma senza potenze assolute.
Gruppo H – Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay
Il più “esotico” del Mondiale.
• Spagna e Uruguay sono ampiamente favorite: qualità e storia li separano dal resto.
• Capo Verde è però una delle migliori piccole africane per organizzazione.
• Arabia Saudita è imprevedibile: ha battuto l’Argentina nel 2022, ma spesso manca di continuità.
Gruppo I – Francia, Senegal, Bolivia/Iraq/Suriname, Norvegia
• Francia favorita naturalissima.
• Senegal, miglior africana con il Marocco, ha fisicità e talento per puntare agli ottavi.
• Norvegia dipende dai suoi fenomeni: Haaland e Ødegaard.
• La vincente tra Bolivia/Iraq/Suriname sarà la più debole, e questo rende il girone apertissimo per il secondo posto.
Gruppo J – Argentina, Algeria, Austria, Giordania
• Argentina resta una delle favorite assolute.
• Austria è una delle migliori europee fuori dal “grande giro”.
• Algeria in fase di transizione, molto tecnica.
• Giordania sfavorita ma disciplinata.
Gruppo K – Portogallo, RD Congo/Giamaica/Nuova Caledonia, Uzbekistan, Colombia
Uno dei gruppi più imprevedibili.
• Portogallo è solido e moderno.
• Colombia è rinata tecnicamente e ha talento in tutti i reparti.
• Uzbekistan è la grande sorpresa asiatica, squadra giovane e molto intensa.
• La qualificata dai playoff intercontinentali può spostare gli equilibri:
– Giamaica con le sue stelle europee,
– RD Congo fisica e imprevedibile,
– Nuova Caledonia molto più staccata.
Gruppo L – Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama
Uno dei gruppi più duri in assoluto.
• Inghilterra e Croazia, finaliste negli ultimi due Mondiali, partono davanti.
• Ghana ha talento giovane e individualità notevoli.
• Panama dovrebbe soffrire il confronto.
Il nuovo format e il percorso verso gli ottavi
Per la prima volta nella storia:
- 12 gironi da 4 squadre
- Le prime due di ogni girone = 24 squadre
- Le otto migliori terze = altre 8 squadre
- Totale qualificate agli ottavi: 32
Questo significa che anche i pareggi e la differenza reti peseranno enormemente.
Una terza classificata con 4 punti è quasi certa del passaggio, con 3 punti dipende dalle altre.
Il sorteggio di Washington ha aperto ufficialmente l’era del “nuovo Mondiale”. Per l’Italia si tratta prima di tutto di conquistare il posto mancante. Ma il gruppo B, qualora arrivasse la qualificazione, rappresenta un’occasione per tornare ai Mondiali con un girone equilibrato, complesso ma ampiamente alla portata. Il 2026 sarà un Mondiale lungo, tecnologico, diffuso tra 16 città e 3 Paesi, e soprattutto il primo della storia con una fase finale da 48 squadre. Oggi tutto il calendario.
