Mondiali di Apeldoorn, ancora medaglie con Paternoster, Confalonieri e Consonni

Mondiali di Apeldoorn, ancora medaglie con Paternoster, Confalonieri e Consonni

Penultimo giorno di gare ai Mondiali di Apeldoorn di ciclismo su pista e ancora due medaglie per l’Italia, entrambe di bronzo, entrambe che “pesano”.

Letizia Paternoster e Maria Giulia Confalonieri terminano esauste il Madison femminile dopo aver tenuto a distanza, in un infuocato finale, le danesi e le russe. Avanti a loro le coppie britannica e olandese formate rispettivamente da Katie Archibald – Emily Nelson e da Kirsten Wild (ancora medaglie per lei, si può tranquillamente dire che questo è il suo mondiale!) e Amy Pieters.

Letizia Paternoster ha 19 anni e lo scorso anno è stata indicata come il miglior giovane europeo, vince il Premio “Piotr Nurowski” dai Comitati Olimpici Europei. Ma la perizia con la quale si è mossa sul tondino olandese vale più di qualsiasi premio. Ha letteralmente trascinato la coppia al bronzo, grazie anche (forse soprattutto) all’intelligenza tattica di Maria Giulia Confalonieri, già bronzo nella corsa a punti agli ultimi campionati europei. Accadeva infatti che le azzurre sono partite con l’ordine di scuderia di marcare a vista le olandesi, sicuramente le favorite della vigilia. Così è stato per i primi giri. Poi si sono svegliate le britanniche, trascinate da una stratosferica Archibald, che hanno imposto un ritmo pazzesco anche per le orange. Ogni volata è stato un affare a due tra Archibald e Wild. Le azzurre hanno capito che avrebbero rischiato di saltare e pertanto, nella parte centrale della gara, hanno tirato un po’ il fiato, controllando subito la terza posizione. Riserve di energie quanto mai fondamentali nella fase conclusiva, quando la Danimarca, con la Dideriksen, ha tentato di prendere il giro (e la terza piazza). I punti negli sprint finali ci hanno permesso di conservare il bronzo.

Dirà Salvoldi alla fine: “Abbiamo commesso alcuni errori nei cambi e contro nazioni di livello come Gran Bretagna e Olanda non te lo puoi permetterecosì abbiamo puntato al bronzo e sono felicissimo per le mie ragazze. Nelle specialità olimpiche di endurance abbiamo conquistato due bronzi e per un solo punto non siamo saliti sul podio con Elisa Balsamo nell’omnium. Abbiamo in campo il gruppo più giovane di tutte le nazioni, possiamo essere contenti e fiduciosi”.

La sesta medaglia arriva da Simone Consonni nell’omnium, specialità che Elia Viviani ha glorificato con la vittoria di Rio, inaugurando in pratica il nuovo corso che sta regalando tante soddisfazioni (anche se la formula di Rio è cambiata rispetto a quella con cui si è corso in Olanda).

Simone conferma il suo talento salendo sul terzo gradino del podio a conclusione di una battaglia durissima e nonostante si fosse presentato alla prova finale in testa alla generale, in compagnia del polacco Szymon. L’oro va proprio al polacco con 111 punti; argento all’olandese Jan Willem Van Schip con 107 punti, l’azzurro chiude con 104 punti davanti a Ivo Oliveira (94 punti), il portoghese che ha stupito tutti nell’inseguimento duellando a livello stellare con Filippo Ganna. Simone, compagno di squadra proprio del neocampione del mondo dell’inseguimento, è bravo a piazzarsi nello scratch (sesto) e nel tempo race (5°). Nell’eliminazione ottiene un terzo posto prezioso (anche se brucia tante energie, pedalando sempre nelle posizioni di rincalzo e nella parte alta della pista), che gli porta in dote 100 punti per la corsa a punti finale. Qui perde un po’ l’orientamento e si lascia trasportare dagli eventi a metà gara, ma è bravo a tenere saldi i nervi e a utilizzare le ultime forze per restare aggrappato al podio. Il suo terzo posto mondiale ha lo stesso peso dell’argento conquistato ai mondiali su strada tra gli U23 nel 2015 a Richmond. Il ragazzo è forte e serio.. non potrà che crescere ancora.

Risultati in tempo reale
Risultati della giornata

Azzurri in gara oggi
Ore 11.00-12.06
Keirin donne – 1° round e recuperi;
Km da fermo uomini – Qualificazioni

Ore 13.30-16.22
Keirin donne 2° turno;
Corsa a punti donne – Finale Letizia Paternoster
Km da fermo uomini – Finale
Keirin donne – Finali 1-6/7-12
Madison uomini – Finale Liam Bertazzo e Simone Consonni

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