Mondiali Artistica a Doha, Cina torna sul gradino più alto tra gli uomini

A distanza di 4 anni la formazione asiatica supera nel concorso a squadre una sorprendente Russia e mette al collo il suo 12° titolo mondiale.

Mondiali Artistica a Doha, Cina torna sul gradino più alto tra gli uomini

DOHA (QAT), 29 October 2018: La Cina torna sul tetto del Mondo ai Campionati di Doha e vince il titolo a squadre, davanti alla Russia e al Giappone. Tutte e tre le Nazioni ottengono al qualificazioni diretta a Tokyo. La formazione asiatica conquista il suo dodicesimo titolo mondiale a squadre (l’ultimo nel 2014) grazie soprattutto allo show di Zou Jingyuan che con 16.200 è per ora l’unico atleta in grado di superare i 16.000 punti qui a Doha. “Siamo felici di questo successo – ha detto il coach Ye Zhennan – e rendiamo onore alla Russia, che si è presentata a questi mondiali con una squadra molto forte che mi ha veramente impressionato.”.

Gara combattuta, con continui capovolgimenti di fronte tra Russia e Cina. Alla quarta rotazione erano in testa gli slavi, che poi però sono scivolati dietro a causa anche dell’errore di Artur Dalaloyan caduto durante l’esercizio alle parallele.

Nell’ultima routine le due formazioni erano praticamente appaiate. Il russo Nagornyy avrebbe dovuto realizzare 13.783 per regalare alla Russia il suo primo titolo mondiale a squadre tra gli uomini, ma sbagliando un movimento porta a casa solo 13.733.

The thrilling competition came down to the final routine, with Nagornyy needing 13.783 to clinch the first world team title for the Russian men, but he had a slight break on a pirouette and scored 13.733.

Un oro mancato che però non ha lasciato strascichi, almeno nelle dichiarazioni finali da parte del ginnasta russo, che si è detto pronto a riscattarsi mercoledì prossimo, quando si presenterà al via della finale All-around in testa alla classifica generale. L’ha presa con filosofia anche il due volte olimpionico David Belyavskiy, coach del team, che ha sottolineato come la Russia abbia raggiunto pienamente l’obiettivo prefissato alla vigilia, ovvero la qualificazione diretta alle Olimpiadi.

Leggermente sotto le attese il Giappone, campione mondiale e olimpico uscente. La formazione del Sol levante era in testa dopo il Cavallo con Maniglie e gli Anelli. L’errore del campione olimpico Yusuke Tanake alle parallele, con un disastroso 11.566, ha però rovinato tutto e neanche uno straordinario Uchimura è riuscito a raddrizzare la situazione.

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