Mondiali Artistica, Bales un tris per la storia

L'americana batte Douglas e Iordache e conquista il terzo titolo consecutivo nell'all around, segnando un record finora mai realizzato. Ferlito e Ugrin tra le Best 14

Mondiali Artistica, Bales un tris per la storia

La statunitense Simone Biles si aggiudica il Concorso Generale femminile ai Campionati del Mondo di Artistica a Glasgow con il punteggio complessivo di 60.399. La diciottenne di Columbus, Ohio, con il terzo oro all-around consecutivo entra nella storia. Soltanto Svetlana Khorkina, prima di lei, era riuscita, tra le donne, a vincere tre titoli iridati, ma in due diversi cicli olimpici, nel 1997 verso i Giochi di Sydney, nel 2001 e nel 2003 in preparazione di quelli di Atene. All’Hydro Arena, invece, Simone, completa l’en-plein nel quadriennio che la consegna come la ginnasta da battere a Rio de Janeiro, nel 2016. Ed è proprio l’olimpionica uscente di Londra 2012, la connazionale Gabrielle Douglas, al rientro dopo un periodo di stop, a passarle il testimone, chiudendo, dopo un lungo testa a testa , sulla piazza d’onore, a quota 59.316. Poco più di un punto separa le due americane, alle cui spalle troviamo Larisa Iordache che con il totale di 59.107, riscatta in parte la delusione per il 13esimo posto a squadre della sua Romania. Ai piedi del podio la cinese Chunsong Shang, quarta con 58.265.

Il caporal maggiore dell’Esercito Italiano, Carlotta Ferlito, chiude in 13ª posizione con il personale di 55.740. La catanese, allenata da Paolo Bucci e Tiziana Di Pilato all’Accademia di Milano, migliora rispetto al 55.665 e alla 17ª piazza delle qualifiche, dimostrando di attraversare un periodo di forma eccezionale. Due posti più indietro si piazza la giuliana dell’Artistica ’81 Tea Ugrin con 55.565. Anche per la campionessa italiana assoluta, seguita da Diego Pecar e Teresa Macrì,  il balzo in avanti, rispetto 24° posto del concorso di ammissione, è stato notevole. E  così, dopo la qualificazione olimpica della Squadra, il 7° posto nella final eight con una formazione sperimentale, il DTN Enrico Casella può festeggiare due azzurre tra le migliori 14 del pianeta.

Un risultato che è più di un ottimo auspicio in vista dei Giochi brasiliani dell’anno venturo. “Le nostre ragazze hanno fatto una gran bella figura – ha commentato a caldo il Presidente Agabio –La Ugrin, alla prima esperienza in una finale mondiale, non ha sentito affatto la pressione, mentre  la prestazione di Carlotta, più abituata a gareggiare ad alti livelli, è stata superlativa. Per entrambe ci sono margini di miglioramento e questo fa ben sperare per il prossimo futuro. Complimenti ai rispettivi allenatori e al Direttore Tecnico”.

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