Mondiali Artistica di Doha: Marco Lodadio riporta l’Italia sul podio

Con il terzo posto agli anelli il 26enne romano riporta il nostro Paese sul podio mondiale a distanza di otto anni.

Mondiali Artistica di Doha: Marco Lodadio riporta l’Italia sul podio

I campioni del mondo dell’All Around Simone Biles e Artur Dalaloya portano a casa una medaglia d’oro a testa nelle singole specialità nelle finali di venerdì ai Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica in svolgimento a Doha. Per l’Italia arriva la grande notizia del bronzo di Marco Lodadio negli anelli. Medaglia che premia il 26enne romano in forze all’ Aeronautica Militare e che con il punteggio di 14.900 conquista la sua prima medaglia mondiale, e riporta l’Italia maschile su un podio mondiale dopo otto anni (Morandi, sempre agli anelli, nel 2010 a Rotterdam). Le altre medaglie d’oro vanno a Xiao Ruoteng, Nina Derwael e al greco Eleftherios Petrounias.

Simone Biles vince l’oro alla sbarra e l’argento alle parallele asimmetriche, diventando la prima atleta al mondo, da 31 anni a questa parte, a conquistare una medaglia ad ogni evento dei campionati del mondo a cui ha partecipato. Inoltre con 13 medaglie d’oro ai mondiali, ha superato il record di 12 della bielorussa Vitaly Scherbo. La terza medaglia d’oro di questi mondiali l’atleta americana la conquista alla sbarra. Si tratta del primo titolo mondiale per lei in questa specialità, dopo i due argenti nel 2013 e 2014 e il bronzo nel 2015. La canadese Shallon Olsen termina al secondo posto, la messicana Alexa Moreno conquista il bronzo e scrive anche un po’ di storia di questi mondiale, essendo la prima donna del paese centro americano a conquistare una medaglia ai mondiali di artistica (la seconda medaglia assoluta dopo l’argento di Daniel Corral al cavallo con maniglie nel 2013).

Storico anche l’oro della belga Nina Derwael alle parallele asimmetriche, davanti alla Biles e alla tedesca Elisabeth Seitz.

Nel corpo libero maschile arriva il secondo oro di questi mondiali per il russo Dalaloyan che supera il tre volte campione del mondo, il giapponese Kenzo Shirai e il filippino Carlos Yulo. Anche in questo caso si tratta di una medaglia storica per il paese asiatico.

Il campione cinese Xiao, che ha trascinato letteralmente la Cina nella medaglia d’oro a squadre, coglie la sua seconda medaglia d’oro di questi mondiali nel cavallo con maniglie. Se nell’all around il campione cinese è stato costretto a cedere al russo Dalaloyan al tie-break, questa volta lo spareggio lo premia a scapito del britannico, e campione del mondo uscente, Max Whitlock. Sul terzo gradino del podio è salito il cinese di Taipei Lee Chih-Kai.

Il greco Petrounias domina gli anelli, spinto anche, a suo dire, dalla folta comunità greca presente a Doha che gli ha permesso di superare velocemente i postumi di un infortunio alla spalla. Al secondo posto finisce il campione olimpico in carica, il brasiliano Arthur Zanetti mentre al terzo, come ricordato all’inizio, troviamo il nostro Marco Lodadio.

“Non ci sono parole per descrivere un momento del genere – ha dichiarato ai microfoni di Volare Tv al termine della cerimonia di premiazione -. Non si è mai pronti per un’impresa così grande. Ho solo ringraziamenti per tutte le persone che mi sono state vicine: dal mio allenatore Luigi Rocchini, all’Accademia di Civitavecchia, all’Aeronautica Militare, al Presidente Gherardo Tecchi, al Direttore Tecnico Giuseppe Cocciaro, al Responsabile delle squadre nazionali Maurizio Allievi, al Team manager Andrea Facci, ai  miei compagni di squadra, ai miei genitori, alla mia fidanzata, alla Federazione e a tutti quelli che hanno creduto in me!”

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