Mondiali Canottaggio: la cura La Mura si sente, avanzano 21 armi su 22

Mondiali Canottaggio: la cura La Mura si sente, avanzano 21 armi su 22
Mondiali canottaggio 2013, il quattro di coppia maschile - canottaggio.org

Mondiali canottaggio 2013, il quattro di coppia maschile – canottaggio.org

Sono 21 le barche azzurre che a Chiungju (Corea del Sud) continuano, dopo tre giorni di eliminatorie, il percorso di avvicinamento alle finali che assegneranno titoli e medaglie iridate nelle varie specialità. 

Solo una (delle 22 iscritte) ha terminato la sua corsa prima: oggi, infatti, il singolo pesi leggeri femminile di Denise Zacco (SS Murcarolo), dopo aver lottato per risalire la quinta posizione iniziale, ha chiuso la gara al quarto posto, troppo lontana dai primi due validi per accedere alle semifinali.
Ma le buone notizie non finiscono qui. Infatti tra le 21 barche azzurre, guidate tecnicamente da appena otto mesi dal Direttore Tecnico Giuseppe La Mura, insieme al suo team di allenatori, vi sono 9 equipaggi olimpici in semifinale (6 maschili: due senza, doppio, quattro senza e quattro di coppia senior – quest’ultimo approdato alla semifinale dopo aver vinto con autorevolezza il recupero di oggi davanti a Russia e Repubblica Ceca –, il doppio e quattro senza pesi leggeri. 3 femminili: due senza senior – per questa specialità la semifinale è stata guadagna grazie al secondo posto ottenuto nel recupero odierno, nel quale la barca azzurra si è piegata solo alla Russia –, doppio senior e doppio pesi leggeri), 9 barche già in finale (3 barche olimpiche: quattro di coppia senior femminile – finale raggiunta in questa barca grazie ad una gara spettacolare portata a termine con grinta e autorevolezza dalle ragazze di Claudio Romagnoli e Massimo Casula che, ancora una volta, hanno dimostrato di avere carattere e voglia di essere protagoniste –. 2 para-rowing: singolo AS Maschile e 4 con LTA Misto. 6 barche non olimpiche: due con; due senza, quattro di coppia e otto pesi leggeri maschili. 2 femminili: quattro senza senior e quattro di coppia pesi leggeri).
Ai quarti di finale, in gara domani, il singolo pesi leggeri maschile di Josè Casiraghi (Marina Militare) che, per proseguire il cammino verso le finali, passando dalle semifinali, dovrà agguantare uno dei tre posti disponibili e confrontarsi, alle 10.35 ora locale (le 3.35 in Italia), con Nuova Zelanda, Ungheria, Germania, Slovenia e Indonesia. Le ultime due barche, delle 21 ancora in corsa, sono l’otto maschile e l’otto femminile, che domani disputeranno il recupero. L’ammiraglia delle donne di Laura Basadonna (Sisport FIAT), Sabrina Noseda (SC Lario), Irene Vannucci (VVF Tomei), Erika Faggin (Canottieri Gavirate), Federica Menegatti (SC Padova), Benedetta Bellio (SS Murcarolo), Beatrice Arcangiolini (SC Firenze), Gaia Marzari (SC Lario), Franziska Goller-timoniere (VVF Billi) gareggerà alle 11.38 locali (le 4.38 in Italia) e avrà contro Nuova Zelanda, Olanda, Gran Bretagna e Russia. Sarà una lotta durissima anche perché solo due barche supereranno il turno e accederanno alla finalissima.
L’otto uomini di Andrea Caianiello, Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Pierpaolo Frattini, Vincenzo Capelli (CC Aniene), Leopoldo Sansone (CRV Italia), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Sergio Canciani, Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Gianluca Barattolo-timoniere (Marina Militare) scenderà in acqua alle 12.27 locali (le 5.27 in Italia) e, siccome in finale passano solo le prime due, dovrà lottare con tutte le forze contro Corea, Olanda, Francia, Australia e Russia. Sarà gara dura, ma per questa barca giovane potrebbe non essere impossibile proseguire il cammino mondiale.
Per quanto riguarda, invece, le gare di domani, va evidenziato che la Federazione Internazionale del canottaggio (FISA) ha diramato alle 17 (le ore 10 italiane) il nuovo orario delle finali del Para-Rowing le quali saranno anticipate e si disputeranno tutte domani dalle 14.50 alle 15,45 poiché è previsto un peggioramento meteorologico (pioggia e vento) nelle giornate di giovedì 29 e venerdì 30 agosto. In gara quindi, alle 15 di Chungju (le 8.00 in Italia), il singolo AS maschile di Fabrizio Caselli (SC Firenze), il quale dopo il secondo posto nel recupero di oggi e l’accesso in finale incontrerà l’inglese Tom Aggar, vincitore di quattro titoli di campione del mondo, e il russo Alexey Chuvashev, terzo alle Paralimpiadi di Londra 2012.
Finale, alle 15.45 locali (le 8.45 in Italia), anche per il quattro con LTA Misto di Paola Protopapa – campionessa Paralimpica 2008 –, Lucilla Aglioti, Tommaso Schettino (CC Aniene), Omar Airolo (Canottieri Gavirate) e il timoniere Giuseppe Di Capua (CN Stabia) che, dopo diciassette anni e dopo aver timonato il due con dei Fratelli Abbagnale in quattro Olimpiadi, è tornato al timone chiamato dal suo capovoga Giuseppe Abbagnale, attuale Presidente della Federazione Italiana Canottaggio. L’armo azzurro avrà lo scontro diretto con l’equipaggio inglese, composto per metà dai campioni paralimpici in carica, candidato dai pronostici a vincere il mondiale. 
Telecronaca differita delle finali di domani su RAI Sport 1, dalle 14.45 alle 15.15.
Speciale Campionati Mondiali Assoluti, PL, Para-Rowing – Chungju

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