Mondiali Canottaggio: l’Italia torna nazione leader

Mondiali Canottaggio: l’Italia torna nazione leader
XXXX

Romano Battisti e Francesco Fossi

Al termine dei Mondiali Canottaggio Assoluti, Pesi Leggeri e Para-Rowing, che oggi si sono chiusi a Chungju (Corea del Sud) con l’ultima giornata di finali, l’Italia con 8 medaglie (3 d’oro, 2 d’argento, 3 di bronzo) è risultata prima nel medagliere per nazione davanti all’Australia con 6 medaglie (3 d’oro, 2 d’argento, 1 di bronzo) ed alla Gran Bretagna terza con 8 medaglie (3 d’oro, 5 di bronzo). “Essere primi nel Medal Standing della FISA, al termine del primo mondiale assoluto cui partecipo come presidente della Federazione Italiana Canottaggio, mi riempie di orgoglio – afferma Giuseppe Abbagnale, che aggiunge – Questa è una posizione di prestigio che ci fa comprendere come il lavoro impostato, insieme a tutto il mio consiglio ed alla direzione tecnica, stia già portando i suoi frutti. Un lavoro di programmazione, contenuto nel ’Progetto Azzurro’, sviluppato da soli otto mesi che ci permetterà di arrivare ben preparati alle qualificazioni olimpiche del 2015 e chiudere il quadriennio nel miglior modo possibile. Un risultato, quello ottenuto a Chungju, che voglio condividere con tutto il canottaggio nazionale poiché senza le Società, e il loro lavoro, tutto questo non sarebbe stato possibile. Concludo dicendo che possiamo ritenerci moderatamente soddisfatti di tutti i risultati ottenuti”.
Oggi, a chiusura dei quattro giorni di finali, è arrivata la medaglia di bronzo, l’ultima di questo mondiale coreano, vinta dal doppio assoluto (barca olimpica) formato da Romano Battisti e Francesco Fossi (Fiamme Gialle). Un risultato che la barca italiana ha conquistato al termine di una regata combattuta e incerta fino alla fine con un finale travolgente al termine del quale gli azzurri, colpo su colpo, sono piombati sul traguardo a ridosso della Lituania, seconda, e della Norvegia, prima. “Abbiamo fatto la nostra gara senza badare agli avversari perché sapevamo quali erano le nostre potenzialità – chiosa a caldo Romano Battisti – Con questa consapevolezza abbiamo portato la barca nella migliore velocità possibile e questo è emerso soprattutto nella seconda parte di questa finale. Questo podio iridato incornicia un anno bellissimo durante il quale abbiamo vissuto all’interno di una squadra compatta, armoniosa e vincente con dirigenti e allenatori altrettanti motivati sempre vicini alla nazionale”. 

A lui fa eco Francesco Fossi che afferma: “Abbiamo condotto una gara perfetta soprattutto con la testa, senza farci condizionare dagli avversari. Eravamo ultimi fino a metà percorso, ma non ci siamo scomposti più di tanto poiché questa era la nostra strategia. Fino ai mille avevamo speso poco per cui, quando abbiamo deciso di attaccare, lo abbiamo fatto. La barca ha cambiato subito assetto e ci siamo portati in terza posizione attaccando anche la Lituania per l’argento. Volevamo questa medaglia e abbiamo lottato duramente per arrivare a questo risultato”.
Il risultato del doppio azzurro: 1. Norvegia (Nils Jakob Hoff, Kjetil Borch) 6.09.51, 2. Lituania (Rolandas Mascinskas, Saulius Ritter) 6.10.87, 3. Italia (Francesco Fossi, Romano Battisti-Fiamme Gialle) 6.12.54, 4. Germania (Eric Knittel, Stephan Krueger) 6.12.95, 5. Argentina (Cristian Rosso, Ariel Suarez) 6.16.39, 6. Nuova Zelanda (Michael Arms, Robert Manson) 6.17.86

Lascia il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.