Mondiali ciclismo 2012: Pinotti cade ed esce, Malori è 10°

Mondiali ciclismo 2012: Pinotti cade ed esce, Malori è 10°

Adriano Malori in azione, foto Bettini

La crono dei Mondiali Ciclismo 2012 è andata a Toni Martin, campione del mondo uscente e in grado di superare di soli 6” l’americano Taylor Phinney. Il tedesco di Cottbus non ha mancato, subito dopo l’arrivo, di mettere un po’ di pepe al suo mondiale, puntando il dito contro coloro che, squalificati per doping, sono tornati a vincere qualcosa… In molti hanno pensato che si riferisse a Contador, ma lo stesso Martin ha precisato che non pensava a lui. Più probabile che il dito fosse puntato contro il campione olimpico Vinokourov. Ma alla fine quello che conta è che quando mancano gente come Cancellara e Wiggins forse ne risente la media finale, non di certo lo spettacolo.
Per gli azzurri è stata una giornata storta. Pinotti stava per ripetere (anzi migliorare) il miracolo delle Olimpiadi e mentre era in corsa per il bronzo (finito poi a Kiryienka) è caduto. “Quando è caduto Marco era a soli 4” da Vasili Kiryienka” dice il CT Paolo Bettini. “Avevamo impostato la gara per dare il meglio nella seconda parte più adatta alle caratteristiche di Marco. Mi dispiace molto soprattutto per lui perché oggi poteva essere la sua giornata, il terzo posto era alla sua portata. Complimenti ad Adriano che è andato davvero forte ma purtroppo ha dovuto combattere con un avversario in più, il maltempo. I nostri ragazzi sono stati all’altezza della gara iridata e delle aspettative che avevamo riposto in loro.  Si sono allenati con serietà portando avanti con determinazione il progetto azzurro iniziato alcuni mesi fa. Solo degli episodi sfortunati ci hanno negato una giornata che poteva essere indimenticabile per i colori azzurri.”
Adriano Malori invece ha chiuso con un buon decimo posto, a 2’40” dal vincitore Tony  Martin, condizionato però dalla pioggia battente che lo ha accompagnato per tutta la prima parte di gara.
“Sono contento perché oggi ho riscattato la prova anonima dell’anno scorso a Copenaghen” spiega Adriano Malori. “Resta però un po’ di rammarico perché proprio quando sono salito sulla pedana di partenza si è scatenato il nubifragio. Senza la pioggia avrei sicuramente potuto fare 40/50 secondi in meno. Inoltre appena partito un sasso si è incastrato tra la ruota e il pattino del freno e questo mi ha infastidito per alcuni chilometri. Comunque nonostante questi episodi sfortunati sono riuscito a disputare una buona prova che mi da fiducia per il futuro, è la dimostrazione che il lavoro paga. Sono riuscito a spingere bene i rapporti con una buona frequenza per tutta la prova, anche in salita. Oggi Martin e Phinney sono stati superiori a tutti, io ho chiuso a 56” dal terzo posto. Con l’asciutto magari sarei riuscito ad entrare tra i primi sei o sette della classifica. Sono molto dispiaciuto per Pinotti perché oggi per lui poteva essere davvero una grande giornata.”
Pinotti è stato portato ad una clinica di Maastricht per accertamenti.

NEWS DALLA SQUADRA AZZURRA
Marino Amadori (tecnico squadra under 23 maschile)
“Felline, Martinelli e Cattaneo si sono allenati oggi con i professionisti per circa 5 ore. Domani raggiungeranno Maastricht  gli altri 4 stradisti  e con loro gireremo sul circuito di gara approfittando della chiusura prevista dalle 10 alle 13.”
Rino De Candido (tecnico squadra junior maschile) 
“Oggi abbiamo fatto distanza, 140 chilometri. Abbiamo cercato di riprodurre le condizioni di gara. Siamo usciti alle 9 di mattina, lo stesso orario di partenza di domenica. Abbiamo provato dei materiali sulla strada e studiato la direzione del vento. I ragazzi stanno tutti bene. Non sarà facile scegliere l’atleta che dovrà fare riserva. Sarà una valutazione che faremo nei prossimi giorni. Domani pedaleremo per circa un’ora e mezza  e venerdì effettueremo lavoro dietro motore. Il percorso piace ai ragazzi, cercheremo di fare del nostro meglio.”
Edoardo Salvoldi (CT squadra femminile elite e junior)
“Oggi le ragazze elite e junior hanno pedalato sul circuito percorrendo 4 giri. Con le junior abbiamo un po’ forzato per vedere la condizione delle ragazze e i punti critici del tracciato a velocità gara. Con le Elite abbiamo prolungato per un totale di 4 ore di allenamento complessivo. Solo Elisa Longo Borghini e Rossella Ratto non si sono allenate per recuperare la cronometro di ieri. Domani le Elite e le Junior saranno di nuovo sul percorso di gara. Effettueremo 2/3 giri del circuito tutti assieme dopo di che le Elite allungheranno per altre 2 ore circa.”

 

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