Mondiali ciclismo 2014, buon inizio per l’Italia

Mondiali ciclismo 2014, buon inizio per l’Italia
Sonny Colbrelli vince il GP di Prato (foto Bettini)

Sonny Colbrelli vince il GP di Prato (foto Bettini)

Mentre Sonny Colbrelli vince anche il GP di Prato (dopo il Memorial Pantani di ieri), due azzurri si mettono in evidenza nelle cronosquadre di oggi ai Mondiali ciclismo 2014 a Ponferrada, che hanno visto primeggiare 2 team USA, la Lululemon Specialized tra le donne e la BMC tra gli uomini.
Con l’argento di Valentina Scandolara (Orica) e l’oro di Manuel Quinziato, le nostre due Nazionali maggiori si ritrovano tra le mani due atleti veloci, in condizione e con il morale alle stelle. Ottimo viatico per le prove in linea di sabato e domenica.
Manuel Quinziato è contento. Ha appena messo al collo la medaglia d’oro della cronosquadre, in compagnia di Rohan Denis, Silvan Dillier, Daniel Oss, Tejay Van Garderen e Peter Velits. “Non so ancora quanti anni mi restano di professionismo ad alto livello, posso dire che finalmente ho raggiunto il top. Ci tenevo a fere bene, Ci tenevo a vincere quest’oro e vendicare il titolo perso nel 2012. Per me e per la squadra.”
E’ stata la tua migliore stagione?
“Non saprei… non è ancora finita. Non voglio pormi limiti. Eppoi domenica c’è la prova in linea”
Che pensi della Nazionale di Cassani?
“Penso che sia la migliore Nazionale possibile. Quando Davide, al Giro d’Italia, mi disse, se vai forte ti porto in Spagna, mi sono sentito gratificato, come atleta e come persona. Anche dal punto di vista umano Davide mi riconosceva quelle doti che ritengo fondamentali, come l’essere in grado di stare nel gruppo, di parlare con compagni di squadra e avversari, tirare le fila e trovare una sintesi per crescere di gruppo.”

Manuel Quinziato, Mondiali ciclismo 2014 Ponferrada

Manuel Quinziato

Si va bene, ma torniamo alla Nazionale di Davide Cassani. Ci sono atleti di esperienza, come te, Bennati e ci sono giovanissimi, come Aru e Formolo. In mezzo Nibali. Che Nazionale è?
“Una nazionale che pensa al futuro, ma che è in grado di dire la propria anche qui in Spagna. Sonny Colbrelli sta volando. Oggi ha vinto ancora. Rimasto a casa Trentini è sicuramente lui l’uomo veloce per l’arrivo in volata. Per il resto… un Nibali all’80% è già una garanzia eppoi ci siamo noi, d’esperienza, che dovremo leggere la corsa.”
Il percorso?
“Farlo in allenamento è sicuramente un’altra cosa rispetto ad un mondiale. Nervoso quanto basta per valorizzare il nostro “caos programmato”.”
Torniamo al gioco di squadra e alla cronometro di oggi, avete vinto grazie alla pioggia?
Io non credo. Quello che per voi è un distacco inspiegabile – circa 30” rispetto alla Orica – in realtà è frutto di un’attenta programmazione. Avevamo deciso di partire contenuti, per arrivare ai 28 km tutti e sei. Per questo i primi intertempi non ci avevano visto in testa. Ma dal 30° km in poi, e fino al 40°, abbiamo spinto al massimo, per arrivare ai piedi della salita finale in quattro, ovvero il numero decisivo per la vittoria…”
Tom Boonen, dell’Omega Pharma in conferenza stampa ha detto che probabilmente il distacco è stato per colpa della pioggia, che voi, partendo quasi mezz’ora prima, non avete trovato.
Ma Toni Martini (della stessa squadra di Boonen, ndr.) dice che al massimo avranno perso qualche secondo. Noi gliene abbiamo rifilati trenta. Probabilmente avremmo vinto lo stesso, ma con un margine minore. Eppoi tra Boonen e Martin credo che Toni ci capisca qualcosa di più per quanto riguarda le crono.
Intanto dal ritiro di Ponferrada Rino De Candido e Marino Amadori hanno reso noti gli azzurri Junior e U23 che li raggiungeranno in Spagna per le prove in linea.
Abbiamo effettuato test in chiave iridata per capire la condizione degli atleti. E’ sempre difficile realizzare delle scelte. Alessandro Tonelli, nella rosa dei pre-selezionai, ha lavorato molto bene ma ho preferito dare un’opportunità ad un atleta più giovane per permettere di fare esperienza in prospettiva futura” dice il CT Amadori che indicherà la riserva giovedì 25 settembre.
Anche il CT Rino De Candido ha indicato gli “otto” per la prova iridata in linea. Davide Plebani, nella rosa dei convocati annunciata, non parteciperà ai mondiali per problemi fisici. “Gli azzurri si sono confrontati in ambito internazionale e sono motivati a dare il meglio. Ci sono inoltre alcuni, come Conci e Verza, al primo anno nella categoria che potranno fare esperienza” dice il CT De Candido.

AU

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