Mondiali ciclismo pista Juniores: 1 oro, 1 argento e 1 bronzo per l’Italia

Si sono conclusi a Francoforte i mondiali di categoria. Per l'Italia un titolo iridato nell'inseguimento a squadre femminile, un argento con Eleonora Gasparrini nella corsa a punti e un bronzo con Matteo Bianchi nel km.

Mondiali ciclismo pista Juniores: 1 oro, 1 argento e 1 bronzo per l’Italia

Si sono conclusi ieri a Francoforte i Mondiali di ciclismo su pista juniores 2019 che hanno visto l’Italia chiudere all’ottavo posto del medagliere, con tre medaglie: un oro, un argento e un bronzo. Dopo diversi anni in cui le nostre nazionali terminavano sempre nei primi posti del medagliere, questo piazzamento segna un leggero cambio di tendenza.

Dal punto di vista del numero di medaglie, soprattutto d’oro, sono mancate, rispetto agli anni precedenti, alcuni ori, provenienti in passato sempre dal settore femminile. Non tutti gli anni si possono schierare atlete del livello di una Elisa Balsamo, Letizia Paternoster o Vittoria Guazzini, solo per citarne alcune. Senza di loro il titolo iridato del quartetto , il quarto consecutivo in questa disciplina, conferma la bontà della scuola italiana (qui un approfondimento sul sito della federazione ciclistica).

L’argento nell’omnium donne di Eleonora Gasparrini evidenzia la continuità del livello tecnico azzurro visto che prima di Eleonora, nelle ultime edizioni iridate l’Italia è sempre stata al vertice in questa specialità olimpica con i titoli mondiali di Balsamo, Paternoster e Guazzini.

Di rilievo, ed in controtendenza rispetto al recente passato, il bronzo di Matteo Bianchi nel chilometro da fermo. Prima di tutto perché muove il medagliere anche nel settore maschile di categoria, a secco nelle recenti edizioni passate, poi perché giunge in una disciplina “veloce”, che non ci vedeva protagonisti da tempo.

Da ricordare, infine, anche gli ottimi piazzamenti nelle discipline di endurance da leggere in chiave futura. Su tutto il quartetto uomini composto da Lorenzo Balestra, Alessio Bonelli, Tommaso Gozzi, Mattia Pinazzi e Nicolò Galli che ha registrano il nuovo record italiano in 4’03″587 piazzando l’Italia nella Top Five mondiale con due atleti al primo anno.

Da mettere in evidenza anche i piazzamenti conseguiti nell’inseguimento individuale sia uomini che donne: il 5^ posto di Andrea Piccolo, campione europeo a crono e bronzo in linea, ed il 7^ di Lorenzo Balestra. Bene anche il 6^ posto di Sofia Collinelli ed il 10^ di Camilla Alessio, entrambe componenti fondamentali del quartetto d’oro.

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