Mondiali ciclismo pista juniores: l’Italia chiude con 2 argenti

Mondiali ciclismo pista juniores: l’Italia chiude con 2 argenti
Mondiali ciclismo pista juniores, Martina Alzini

Il podio dell’omnium (foto comunicazione FCI)

Finisce bene, ma poteva anche andare meglio, il Mondiale ciclismo pista juniores in Corea del Nord. L’Italia chiude con il secondo argento personale per Martina Alzini nell’omnium olimpico, ma resta l’amaro in bocca per una medaglia che doveva essere d’oro se non ci fosse stata la decisione, contestata dallo staff italiano, di togliere all’azzurra i punti dello sprint finale.
A parte le questioni regolamentari, il settore femminile del ciclismo italiano si conferma così l’autentica cassaforte del movimento. In questi mondiali le uniche due medaglie (entrambe di argento) arrivano dalle ragazze, nell’inseguimento a squadre e nell’Ominium olimpico. In entrambe c’è sempre lo zampino di Martina Alzini, 17 anni di Legnano, quest’anno a bersaglio su pista e nel Trofeo Baldoni a Forlì.
Nell’ultima giornata di gare Martina si è distinta per un omnium (competizione a punti su più prove) condotto con la determinazione di atleta esperta e in ottime condizioni. Uscita terza al giro di boa delle tre prove iniziali, Martina ha vinto la quarta e quinta prova (500 metri e giro lanciato) portandosi in testa alla classifica con quattro lunghezze sulla danese Dideriksen e otto sull’australiana Stewart. Restava la corsa a punti, specialità che Martina interpreta molto bene. L’azzurra è protagonista, nel bene e nel male, della gara. Al quarto sprint rientra da una caduta che l’ha vista coinvolta con la danese Dideriksen e la tedesca Klein. Queste ultime vengono squalificate, Martina solo ammonita. Continua nella gara, che conduce con maestria e porta a casa, nell’ultimo sprint, i 5 punti che gli servono per la vittoria. Ma la giuria non è dello stesso avviso. Individua una deviazione della linea e gli toglie i 5 punti. Alla fine della corsa in testa a parimerito ci sono la nostra Alzini e l’australiana Macey Stewart con 205 punti; pesa, al fine della vittoria, l’ammonizione rimediata in precedenza.
“Ci hanno privato della gioia di esultare per un risultato bellissimo – dice il CT Salvoldi –. In modo inspiegabile e con una decisione che secondo noi è priva di fondamento, la giuria ha tolto i punti dell’ultimo sprint a Martina e la possibilità di conquistare l’oro. Abbiamo dovuto accettare la decisione, anche se per me Martina oggi ha vinto. La sua medaglia è un risultato di grosso spessore che conferma il suo talento.”
Risultati e classifiche su federciclismo.it

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.