Mondiali ciclismo strada #Imola2020 – La rosa degli Azzurri

Quindici uomini e quindici donne: i Mondiali di Ciclismo Strada #Imola2020 per l'Italia partono da questa rosa di 30 nomi, da oggi iscritti ufficialmente alla rassegna iridata.

Mondiali ciclismo strada #Imola2020 – La rosa degli Azzurri

ROMA (16/9) – Quindici uomini e quindici donne: i Mondiali di Ciclismo Strada #Imola2020 per l’Italia partono da questa rosa di 30 nomi, da oggi iscritti ufficialmente alla rassegna iridata. Tra loro Dino Salvoldi e Davide Cassani sceglieranno le sette donne e gli otto uomini che sabato 26 e domenica 27 settembre cercheranno di riportare in Italia un titolo mondiale che manca ormai da tempo: rispettivamente dal 2011 e 2008.

Ad ispirare gli azzurri ci sarà l’impresa di Vittorio Adorni, che nel 1968 regalò uno splendido oro proprio nel velodromo di Imola con una fuga di 90 chilometri. Ripartiamo dal quel ricordo, che coinvolge anche dirigenti e tecnici della FCI.

“All’edizione del 1968 è legato uno dei ricordi più belli del ciclismo italiano, con la vittoria di Vittorio Adorni, e mio personale – ha detto il Presidente Renato Di Rocco -, che ebbi l’onore, da giovane allievo della Scuola centrale dello Sport di issare la bandiera italiana durante l’Inno. Quella stessa bandiera che ho poi consegnato ad Adorni quarant’anni dopo, da presidente della FCI, in una cerimonia carica di significati.

E’ stata una lucida follia accettare la sfida di organizzare dei Mondiali strada in così poco tempo. L’abbiamo accettata consapevoli delle capacità del nostro movimento. Lo abbiamo fatto per senso di responsabilità, perché crediamo che questo evento possa contribuire a far ripartire il Paese. Il mondo ci guarda: sono certo che saremo all’altezza del compito.”

“Ho forte il ricordo di quel 1° settembre 1968 – ha raccontato Davide Cassani – di quando mio padre mi ha portato a vedere il mondiale. Allora ho deciso che avrei fatto il ciclista. Da allora è cominciata, per me, questa fantastica avventura…”.

II gruppi selezionati dai tecnici azzurri sono (come nelle migliori tradizioni delle Nazionali di ciclismo) un mix di gioventù ed esperienza.

UOMINI ELITE – Accanto a veterani di lungo corso come Nibali, Caruso, Ulissi e Visconti figurano giovani che già nei primi anni di professionismo hanno mostrato indubbie qualità. Per Bagioli, Masnada, Conci, Brambilla, Fabbro e Formolo la convocazione, domenica 27 settembre, significherebbe esordio ai Mondiali e mettere il proprio nome sulla Maglia Azzurra n. 250 ad una prova iridata strada. Sarebbe anche il 15° battesimo di maglia dell’era Cassani da quando il tecnico romagnolo ha assunto la guida della Nazionale nel 2014.

Nel comunicare la lista durante la diretta Rai del Tour, Davide Cassani ha ricordato: “Formolo l’ho voluto prendere in considerazione, nonostante l’incidente, perché è tornato a fare i rulli.. lui è una roccia, giusto non lasciarlo fuori. Ci sono giovani promettenti come Fabbro e Bagioli che seguo da tempo. Nonostante i problemi che abbiamo visto, siamo fiduciosi.”

DONNE ELITE – Dino Salvoldi ha ricordato, in occasione del Giro Rosa, che se anche le Olandesi sono la formazione da battere, la cifra delle squadre italiane è sempre stata quella del coraggio. Qualità che gli ha permesso, da quando guida la Nazionale strada (2005) di portare a casa 4 titoli mondiali. Cercheranno di conquistare la prima Maglia Azzurra ai Mondiali strada, sabato 26 settembre, Marta Cavalli, Katia Ragusa, Elena Franchi, Debora Silvestri e Ilaria Sanguineti.

CRONOMETRO – Per quanto riguarda gli uomini Cassani punta sulla coppia ormai storica Ganna-Affini, insieme in azzurro fin da juniores e già impegnati ai mondiali crono dello scorso anno, quando Filippo conquistò la medaglia di bronzo e Edoardo un 16° posto. Cercheranno di portare all’Italia un titolo che, in 26 edizioni, ci è sempre sfuggito.

Per quanto riguarda le Donne, Dino Salvoldi si affiderà alla detentrice del record dell’ora femminile Vittoria Bussi e alla giovanissima Vittoria Guazzini.

Azzurri iscritti al Mondiale Imola 2020

Uomini Elite Strada
Andrea Bagioli – Deceuninck-Quick Step
Alberto Bettiol – EF Pro Cycling
Gianluca Brambilla – Trek-Segafredo
Damiano Caruso – Bahrain-McLaren
Sonny Colbrelli – Bahrain-McLaren
Nicola Conci – Trek-Segafredo
Matteo Fabbro – Bora-Hansgrohe
Davide Formolo – UAE Team Emirates
Fausto Masnada – Deceuninck-Quick Step
Gianni Moscon – Team Ineos
Vincenzo Nibali – Trek-Segafredo
Diego Ulissi – UAE Team Emirates
Giovanni Visconti – Vini Zabù KTM

Uomini Elite Crono
Edoardo Affini – Mitchelton-Scott
Filippo Ganna – Team Ineos

Donne Elite Strada
Elisa Balsamo – G.S. Fiamme Oro/Valcar-Travel & Service
Sofia Bertizzolo – G.S. Fiamme Oro/CCC LIV
Elisa Longo Borghini – G.S. Fiamme Oro/Trek-Segafredo
Marta Cavalli – G.S. Fiamme Oro/Valcar-Travel & Service
Elena Cecchini – G.S. Fiamme Azzurre/Canyon SRAM Racing
Elena Franchi – Eurotarget – Bianchi
Tatiana Guderzo – G.S. Fiamme Azzurre/Alé BTC Ljubljana
Erica Magnaldi – Ceratizit-WNT Pro Cycling
Soraya Paladin – CCC-Liv
Katia Ragusa – Astana Women’s Team
Ilaria Sanguineti – Valcar-Travel & Service
Debora Silvestri – Top Girls Fassa Bortolo

Donne Elite Crono
Camilla Alessio – ASD Bepink
Vittoria Bussi – BJ Bike Club ASD
Vittoria Guazzini – G.S. Fiamme Oro/Valcar-Travel & Service

Lascia il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.