Mondiali ciclismo su pista, Filippo Ganna l’uomo d’oro del ciclismo italiano

Secondo titolo mondiale in tre anni per il 21enne di Verbania che si conferma il più forte in questa specialità e il più talentuoso ciclista del nostro movimento.

Mondiali ciclismo su pista, Filippo Ganna l’uomo d’oro del ciclismo italiano

Quando, due giorni fa, Filippo Ganna aveva lasciato il quartetto dell’inseguimento al “suo destino” durante la finale per il terzo posto praticamente già in tasca, i profani hanno pensato ad una condizione “approssimativa” del campione di Verbania. “Ma come, si stacca proprio lui?“. Gli addetti ai lavori avevano invece capito che Filippo sarebbe tornato sul gradino più alto del podio nella sua prova, quella dell’inseguimento individuale. A 21 anni l’azzurro ripete un’impresa che ci rimanda ad Antonio Bevilacqua, Guido Messina e Leandro Faggin. A quando, per capirci, nell’epoca d’oro del ciclismo italiano, dominavamo su pista e i titoli mondiali era all’ordine del giorno. Altri tempi, anche perché avversari e velodromi erano diversi. Oggi la cosa è più difficile ma, con un oro (quello di ieri di Filippo Ganna), un argento e un bronzo il settore maschile guidato da Marco Villa ci ha riportato sul tetto del mondo nelle specialità dell’endurance.

Così il CT Villa: “Sono Contentissimo…Per lui, naturalmente perché me lo aveva promesso! Ci credeva e sarebbe stato uno “smacco” perdere questo oro! Sono anche contento perchè la sconfitta dello scorso anno ci ha insegnato molto. Quest’anno nonostante il secondo tempo in qualifica e il “tempone” del portoghese, Filippo non si è scomposto. Sono inoltre contento per il tutto gruppo: dagli atleti allo staff e collaboratori che erano tutti qui in pista con lui questa sera e tutti presenti, al suo fianco, dal riscaldamento alla fine della gara. Perfino Elia Viviani gli ha fatto delle telefonate. Filippo è stato fortissimo… ma tutto il gruppo è fantastico!“.

La vittima predestinata per il campione piemontese è il portoghese Oliveira, già battuto agli Europei, e ieri superato in finale. Per Filippo il riscontro cronometrico parla di due record italiani battuti in poche ore (4’13”622 nelle qualificazioni e 4’16″607 in finale). Al portoghese l’amara consolazione di aver segnato il miglior tempo assoluto, in qualificazione, 4’12″365. Sarebbe bastato per vincere la finale? Difficile rispondere, visto che Ganna (e con lui anche il quartetto dell’inseguimento) continua ad abbassare record italiani in ripetizione, a dimostrazione che ancora non si è avvicinato al proprio limite. E’ una questione di motivazione: “Con una preparazione adeguata – ha detto, raggiante alla fine – posso puntare anche al record del mondo.. e prima o poi lo farò!”. Intanto con il mondiale di oggi allunga la sua striscia di successi in questa disciplina: 2 titoli mondiali, 1 argento, 2 titoli europei e 1 argento.

Prima o poi sarà anche “costretto” a mettere in mostra le sue qualità su strada. A cominciare da quella Parigi-Roubaix che appare scritta nel suo destino di predestinato e alla quale tutti l’attendono con ansia. Ma non si possono mettere limiti alla provvidenza su quello che potrebbe succedere nella strada. Bradley Wiggins questo titolo l’ha vinto tre volte, poi ci ha aggiunto vicino anche un Tour. Insomma, perché smettere di sognare?

Sicuramente fa sognare tutti gli amanti del ciclismo Elisa Balsamo, 20 anni, che ieri è giunta quarta nell’Omnium femminile per un solo punto. Seconda nello scratch, ottava nella tempo race, terza nell’eliminazione, si è presentato al via della decisiva corsa a punti al secondo posto, ad una manciata di punti da Kirsten Wild. L’ultima prova ha invece messo in mostra una imprendibile Dideriksen e addirittura incontenibile Buchanan che hanno preso rispettivamente uno e due giri. Lo sprint finale non è bastato ad Elisa per salire sul podio. E’ però giusto ricordare che Elisa ha solo 20 anni. La Wild 30 così come la Buchanan, che ha trovato la gara della vita perché non considerata tra le pretendenti da tenere d’occhio. La Dideriksen ha 22 anni, l’unica che in qualche modo può vantare un’esperienza simile all’azzurra. Saranno probabilmente proprio loro due le stelle del ciclismo, su strada e pista, dei prossimi 10 anni. Vedere pedalare Elisa, con la grazia e la semplicità di uno stile perfetto, però, è un vero piacere.

Risultati in tempo reale
Risultati della giornata

Le gare di oggi e azzurri in gara
(5 titoli)

Ore 14.00-16.42
500 mt donne – Qualificazioni; Miriam Vece
Velocità uomini 1/4 finale;
Omnium uomini 1^ e 2^ prova; Simone Consonni
Inseguimento donne – Qualificazioni; Silvia Valsecchi

Ore 18.30-21.56
Omnium uomini 3^ prova;
Velocità uomini semifinali
500 mt donne – Finale
Madison donne – Finale: Maria Giulia Confalonieri e Letizia Paternoster
Inseguimento donne – Finale
Velocità uomini – Finali 1-2/3-4
Omnium uomini 4^ prova e Classifica finale

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