Mondiali Ciclismo su Strada 2020: successo di Imola e dell’Italia

Sono, per il mondo dello sport italiano, qualcosa di più degli Internazionali di Tennis o del Giro d'Italia, che si fanno ogni anno.

Mondiali Ciclismo su Strada 2020: successo di Imola e dell’Italia

I Mondiali di ciclismo su strada non sono un evento qualsiasi. Sono, per il mondo dello sport italiano, qualcosa di più degli Internazionali di Tennis o del Giro d’Italia, che si fanno ogni anno. Sono un evento che ha la capacità di polarizzare circa 1 miliardo di spettatori in una settimana di gare. Quelli 2020 si svolgeranno in Italia.

Lo ha annunciato l’Unione Ciclistica Internazionale ieri verso le 13, anche se già nelle prime ore del mattino si era capito che Imola aveva superato la Francia.

Così i Mondiali di Ciclismo su Strada tornano nel Velodromo d’Imola, anche se nella versione “ristretta” imposta dal coronavirus, solo le gare per gli Elite (u/d strada e crono): dopo il mondiale del 1968 dominato da Vittorio Adorni, con un gap di 9’50” sul belga Hermann Van Springel, e che vide anche la prima azzurra salire su un podio iridato, con Morena Tartagni.

“Il fatto che si siano candidate, con un brevissimo preavviso, un così alto numero di città – ha ricordato ieri il presidente Di Rocco – credo che sia la migliore conferma che gli eventi di ciclismo hanno una grande capacità di valorizzare e promuovere le bellezze paesaggistiche e le eccellenze locali.

Come in ogni gara esiste un solo vincitore ed è doveroso quindi rivolgere i migliori auguri ad Imola e all’Emilia Romagna. L’UCI, con questa assegnazione, ha voluto premiare una proposta concreta e credibile. Mi piace credere che sia, prima di tutto, un riconoscimento per tutto il nostro Paese, che in questi mesi ha affrontato momenti di grande difficoltà ma è stato in grado di uscirne diventando anche un punto di riferimento nel resto del mondo.

E’ un riconoscimento anche del lavoro della Federazione Ciclistica Italiana e di tutto il nostro movimento ciclistico, in grado di allestire ed applicare un protocollo per la ripresa in sicurezza dell’attività sportiva che è diventato modello anche per altri sport e altri Paesi.

Al comitato organizzatore di Imola, agli Enti Locali che sostengono la candidatura e a tutti gli appassionati garantiamo fin da ora il massimo sostegno affinché si possano realizzare Mondiali di assoluto livello e grande impatto, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza, per la massima garanzia della salute degli atleti, di tutti gli operatori coinvolti e del pubblico.

Abbiamo poco tempo a disposizione, la sfida è esaltante, non ci resta che metterci a lavoro tutti insieme per dimostrare, ancora una volta, che attraverso il ciclismo l’Italia è pronta a ripartire e ad affrontare le sfide che questa stagione ci propone.”.

La partenza e l’arrivo di tutte le gare si svolgeranno sul circuito automobilistico di Imola. I percorsi proposti dal Comitato Organizzatore si distinguono per il loro carattere estremamente impegnativo: la gara su strada maschile sarà di 259,2 km per un totale di quasi 5000 m di dislivello, mentre la lunghezza della gara femminile sarà di 144 km con un dislivello di 2750 m. Il circuito (28,8 km) sarà lo stesso per uomini (9 giri) e donne (5 giri) e comprenderà due salite per 3 km in totale con pendenze medie del 10% (e tratti che raggiungono il 14%). L’UCI nell’assegnare il Mondiale ad Imola ricorda che queste caratteristiche offriranno ai corridori un profilo paragonabile a quello di Aigle-Martigny (Svizzera).

Il circuito a cronometro (da percorrere una volta sia maschile che femminile) misurerà 32 km con 200 m di dislivello.

“Mi congratulo con il Comitato Organizzatore di Imola per l’eccellente qualità del suo fascicolo – ha commentato il presidente UCI David Lappartient – che è riuscito a produrre in breve tempo. Vorrei anche ringraziare le altre località candidate, Peccioli (Italia), Alba Adriatica (Italia) e Haute-Saône (Francia) che hanno inviato file concreti. Non è stata una scelta facile, a dimostrazione che anche in questo difficile periodo che stiamo attraversando i Campionati del Mondo di ciclismo sono ancora molto attraenti per le città e i territori.

“Sebbene l’assegnazione dei Campionati del Mondo su strada UCI 2020 ad Imola sia un’ottima notizia, il mio pensiero va anche al comitato organizzatore di Aigle-Martigny che ringrazio sinceramente per l’impegno e la qualità della nostra collaborazione negli ultimi due anni. L’assegnazione dei Campionati del Mondo su strada UCI in Italia quest’anno è di grande valore simbolico per l’UCI: in un Paese che ha sofferto enormemente per la pandemia Covid-19 ma ha saputo affrontarla con efficacia e coraggio. L’evento sarà un segnale di ritorno alla normalità in una regione dove la situazione sanitaria è ormai sotto controllo.

“Sono convinto che i Campionati del Mondo su strada UCI 2020 di Imola consentiranno a tutti noi, nonostante la difficile situazione attuale, di assistere a una grande festa di sport. Invito tutti a seguire questo evento in Italia, culla del ciclismo, su uno dei circuiti più impegnativi della storia dei Campionati del Mondo su Strada UCI. Non vedo l’ora di assistere a queste gare che promettono di essere magnifiche”.

Alla fine rimane la soddisfazione per il movimento sportivo italiano, in grado di portare a casa una grande vittoria politica nonostante in molti, alla ripresa dell’attività, avevano criticato la Federazione per un calendario fortemente sbilanciato a favore delle classiche del Nord.

Allora non si comprese che invece aver salvato il Tour, le Monumento italiane e le gare internazionali della Gazzetta, ponendole anzi ad inizio della ripresa, è stato un favore al nostro ciclismo, che ha potuto godere dell’assoluta esclusiva delle prime pagine dei giornali sportivi.

E’ una vittoria anche personale di Davide Cassani, che si è impegnato fin da subito per questa soluzione e che in questo modo risponde con i fatti alle critiche, ingiustificate e a volte offensive, che gli sono state rivolte da alcuni via social. Una risposta che diventa possente se aggiunta al successo recente all’Europeo con Nizzolo dopo una straordinaria prova di compattezza da parte della Nazionale.

C’è da augurarsi che tra meno di un mese, ad Imola, si possa ripetere l’impresa.

Programma Campionati del mondo su strada UCI 2020

– Giovedì 24 settembre: cronometro individuale Women Elite
– Venerdì 25 settembre: cronometro individuale uomini Elite
– Sabato 26 settembre: gara su strada Women Elite
– Domenica 27 settembre: gara su strada Men Elite.

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