Mondiali Copenhagen 2011: oggi la crono pro; tra le donne successo della Arndt, male le azzurre

Ultima giornata di gare dedicate alle cronometro oggi al Mondiale di Copenaghen. A partire dalle ore 12.30, toccherà ai professionisti misurarsi sul tracciato danese della prova contro il tempo, che prevede due giri da 23,2 km, per un totale di 46,4 km.  Gli azzurri selezionati dal ct Paolo Bettini sono il parmense Adriano Malori, classe 1988, e il bergamasco Marco Pinotti, classe 1976.
Nell’incontro con la stampa avvenuto nella serata di ieri, il ct Paolo Bettini ha spiegato così le sue scelte: “Malori ha dimostrato fin dalle categorie giovanili la sua attitudine all’esercizio contro il tempo e lo ha confermato anche tra i professionisti. Con lui avrei voluto portare un secondo giovane, ma nessuno mi ha dato i segnali che mi aspettavo. Così ho deciso di affiancare ad Adriano un cronoman di esperienza come Marco Pinotti. Mi fa piacere che Marco sia riuscito a recuperare per tempo dopo la frattura del bacino subita al Giro d’Italia. So che Marco non è al cento per cento della condizione, ma la sua presenza si inserisce in un progetto più ampio, volto a trasmettere esperienza ai più giovani”.
Adriano Malori, già campione del Mondo a cronometro tra gli under 23, a Varese 2008, e campione italiano di specialità, racconta la sua prima esperienza in azzurro: “È un grande onore per me partecipare a un Mondiale da professionista. L’aiuto di Marco mi è servito tantissimo. Mi sono accorto di essere ciclisticamente ignorante rispetto a lui. Qui ci sono tutti i migliori cronomen. Io darò il massimo”.
Marco Pinotti, che vanta quattro titoli italiani a cronometro (2005, 2007, 2008, 2009, 2010) ed è alla sua settima presenza in nazionale, dice: “Ho avuto il primo contatto telefonico con il ct Bettini a inizio agosto, e da allora ho lavorato sodo per recuperare dalla frattura al bacino. È stata un’esperienza interessante anche per me vedere come il mio fisico rispondeva alla riabilitazione. Adriano Malori è un corridore con un ottimo motore. Alla sua età ha già finito due Tour de France e questo per me vale molto più dell’oro mondiale da under 23. Domani non giudicate la sua prova dal suo piazzamento, ma dal confronto del suo tempo con quello dei suoi coetanei”.
In questi giorni, i due azzurri hanno svolto lavori specifici con Marco Pinotti e tanto dietro-motore con Adriano Malori, e hanno visionato il tracciato più volte. (com stampa)
Nel dettaglio, gli orari di partenza degli azzurri:
14.34.30″ Adriano Malori
15.39    Marco Pinotti
CRONO DONNE – Sotto la pioggia di Copenaghen, nella prova a cronometro donne elite, le azzurre Noemi Cantele ed Elisa Longo Borghini lottano con grinta, ma finiscono lontano dalle prime posizioni. Si inchinano allo strapotere della tedesca Judith Arndt, che vince l’oro in 37’0″38 davanti alla neozelandese Linda Melania Villumsen (37’29″11) e alla britannica Emma Pooley (37’31″51).
Noemi Cantele, classe 1981, alla sua undicesima presenza in nazionale, ha chiuso al 18° posto con il tempo di 39’05″64, a 1’58” dalla vincitrice.
La varesina di Induno Olona, campionessa italiana a cronometro e già bronzo mondiale nella crono a Mendrisio 2009, spiega così la sua gara: “Il cambio di meteo mi ha condizionato, anche mentalmente. Sono partita in sordina, il primo giro non ho trovato il ritmo che volevo, mentre nel secondo è andata meglio. Ma la pioggia mi ha penalizzato. Ho rischiato di scivolare un paio di volte sulle strisce della strada”.
Elisa Longo Borghini, classe 1991, sorella del professionista Paolo, ha chiuso al 32° posto con il tempo di 40’20″47, a 2’36” dalla tedesca Judith Arndt.
L’azzurra di Ornavasso era alla sua prima presenza in nazionale e ha dimostrato grande carattere sotto la pioggia che ha cominciato a scendere proprio qualche minuto prima che iniziasse la sua prova. Poco dopo il primo intertempo, Elisa ha anche forato la ruota anteriore e ha perso circa 40″ per sostituirla.
“Sono soddisfatta. Alla vigilia avevo detto che avrei dato tutto quello che avevo e così ho fatto – ha detto l’azzurra -. Peccato per la foratura, appena dopo il primo intertempo, proprio nel punto peggiore. Ho perso circa 40″. In questa mia prima esperienza azzurra, è stata un’emozione dal primo all’ultimo chilometro”.
L’Italia delle donne, quarta nel ranking mondiale su strada, ad oggi ha diritto ad un pass olimpico nella prova a cronometro di Londra 2012. (com stampa)

Ordine di arrivo della prova a cronometro donne elite, 27,8 km (2×13,9 km).
1. Judith Arndt (Ger), in 37’0″38
2. Linda Melania Villumsen (Nzl), in 37’29″11
3. Emma Pooley (Gbr), in 37’31″51
18. Noemi Cantele (Ita), in 39’05″64, a 1’58”
32. Elisa Longo Borghini (Ita), 40’20″47, a 2’36”

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