Mondiali di Arrampicata, la Lead parla austriaco con Pilz e Schubert

Il modenese Marcello Bombardi e la romana Laura Rogora chiudono rispettivamente con un nono e decimo posto.

Mondiali di Arrampicata, la Lead parla austriaco con Pilz e Schubert

Arrivano i primi verdetti dai Mondiali di Arrampicata Sportiva 2018, in corso di svolgimento ad Innsbruck, in Austria: la specialità Lead ha visto, infatti, i due azzurri Marcello Bombardi e Laura Rogora entrare in finale contendendo il titolo ai migliori climber a livello globale, chiudendo rispettivamente con un nono e decimo posto. I verdetti, però, riguardano i vincitori, entrambi austriaci: Schubert si sbarazza di Ondra, Linz della favorita Gambrent. Chi pensava che il fattore “pubblico” non contasse è accontentato!
Tra gli uomini, il modenese Bombardi del Centro Sportivo Esercito, classe ’93, dopo aver chiuso la semifinale al quinto posto conclude la competizione in nona posizione, suo miglior risultato stagionale, al termine di una gara difficilissima, in cui nessun climber è riuscito a raggiungere il Top. Il titolo mondiale è andato, come ricordato, al padrone di casa Jakob Schubert, che ha superato l’altro favorito della gara, il ceco Adam Ondra, lasciando sul terzo gradino del podio il tedesco Alexander Megos. Stop in Semifinale per gli italiani Stefano Ghisolfi e Francesco Vettorata, rispettivamente in ventiduesima e ventiquattresima posizione. Per gli alfieri delle Fiamme Oro si tratta di una battuta di arresto rispetto a quanto fatto vedere durante la stagione: entrambi avevano puntato tutto su questo appuntamento ed invece, dopo aver superato brillantemente le qualificazioni, si sono malamente persi in semifinale. Vettorata è in linea con quanto realizzato nel 2018, mentre per Ghisolfi, che ambiva a posizioni di podio, una brutta scivolata. Attendiamo pronta riscossa a Kranj, consapevoli che comunque anche un buon risultato non cancella la delusione.
Nella gara femminile la romana Rogora, Campionessa del Mondo giovanile Boulder in carica nonché atleta più giovane a prender parte alla Ffinale Lead, classe 2001 e tesserata Climbing Side, con il suo decimo posto ha reso dunque indimenticabile la sua prima partecipazione ad una manifestazione iridata tra i Senior, in vista del principale obiettivo stagionale che la vedrà in parete a Buenos Aires per le Olimpiadi giovanili. Ad aggiudicarsi la gara è stata l’austriaca Jessica Pilz, che ha avuto la meglio, in ordine di classifica, sulla campionessa slovena Janja Garnbret, superfavorita alla vigilia (un po’ come Ondra tra gli uomini) e sulla sudcoreana Jain Kim. Tra le altre azzurre in gara è stata Asja Gollo ad arrivare più in alto, chiudendo trentanovesima.
I Mondiali 2018 proseguono con la specialità Speed e Boulder e vedranno salire in parete anche gli atleti del Paraclimbing.
Da segnalare il grande interesse mediatico che la disciplina sta riscuotendo anche in Italia. Dopo anni di latitanza, si sono mossi i grandi media: Eurosport 2 ha trasmesso in diretta le finali di sabato e domenica; la Rai ha realizzato servizi e interviste. Lo spettacolo della grande arrampicata avvince e prende il grande pubblico. Almeno da questo punto di vista non possiamo che rallegrarcene.

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