Mondiali di canoa discesa, ancora medaglie di legno!

Mondiali di canoa discesa, ancora medaglie di legno!
Mattia quintarelli Mondiali Canoa discesa Valtellina

Mattia Quintarelli impegnato tra le rapide dell’Adda (Foto by Federcanoa-Giovanazzi)

Il podio azzurro ai mondiali di canoa discesa in Valtellina rimane ancora un miraggio, distante pochi secondi. Dopo i quarti posti di ieri per Pierpaolo Bonato nel K1 maschile e Marlene Ricciardi nel C1 femminile, l’Italia lungo le acque dell’Adda chiude la prova classica a squadre con altre due medaglie di legno e un quinto posto. Non si tratta di un bilancio positivo, al momento, visto che la Nazionale italiana ha il pregio di poter gareggiare su acque conosciute e il fattore casalingo, anche in questa disciplina, ha sempre il suo valore.
In attesa di stilare un bilancio definitivo della stagione della canoa, che si potrà fare solo “a bocce ferme”, gli appassionati sono quindi costretti a prendere atto che dopo 2 giorni di gara nessun azzurro è salito ancora sul podio, anche se in quattro occasioni è stato sfiorato.
Nel K1 maschile a vincere è la Francia con Graton, Bonnetain e Pete (ieri argento nell’individuale) che si impongono in 13.34.70 con 2.84 di vantaggio su cechi Hala, Spelica e Mruzek. Terzo posto per la Germania di HEilinger, Gierenz e Bong staccata di 8.59 dall’oro mentre l’Italia di Pierpaolo Bonato, Federico Urbani e Mariano Bifano si ferma al quarto posto con il tempo di 13.49.070, a 14.33 dalla prima posizione e a poco più di cinque secondi dal podio.
Quarto posto Italia anche nel K1 femminile con Costanza Bonaccorsi, Viola Risso e Beatrice Grasso che mancano il podio per meno di tre secondi. La gara, non valida per il mondiale in quanto disputata da meno di sei nazioni (cinque quelle al via) vede il primo posto della Francia con Bren, Hostens e Malaterre che in 14.40.890 precede la Germania (Hoellerieth, Overbeck e Stoeberl – 14.48.730) e la Svizzera (Eichenberger, Fogel e Abgottspon – 14.57.500). Subito alle spalle del terzetto sul podio l’Italia che precede la Repubblica Ceca. Da segnalare il basso numero di equipaggi al via, al punto da invalidare la gara dal punto di vista del titolo. Un elemento, questo, che merita di essere valutato correttamente, per evitare episodi simili in futuro.
Quinto posto azzurro invece nel C1 maschile. A vincere il titolo mondiale sono i francesi Alzingre, Santamaria e Lapointe in 14.47.820 davanti ai cechi Rolenc, Slanina e Novosad (14.55.320) e ai tedeschi Pesch, Heilinger e Weber (14.55.810); quarto posto per la Croazia (15.11.350), quinta l’Italia di Mattia Quintarelli, Vladi Panato e Giorgio dell’Agostino in 15.11.640.
Azzurri in formazione sperimentale nel C2 che non concludono la gara. Panato/Fasoli, Quintarelli/Dell’Agostino e Bifano/Maccagnan si fermano nel corso della prova; a vincere è la Francia in 13.07.74 davanti a Repubblica Ceca (13.31.34) e a Slovenia (13.41.61).
Domani qualifiche sprint a partire dalle 10 e in diretta su Rai Sport.
Risultati live su www.federcanoa.it e www.valtellinariver.it

In allegato foto di Mattia Quintarelli impegnato tra le rapide dell’Adda (Foto by Federcanoa-Giovanazzi)

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