I Mondiali di canoa discesa si chiudono nel segno di Cecilia Panato che conquista una splendida medaglia d’oro nel C1 sprint. A Bratislava, in Slovacchia, nella giornata conclusiva della rassegna iridata dedicata alla discesa sprint – domenica in programma solo le gare di canoa slalom – la 19enne veronese si conferma ancora una volta leader della specialità.

Sui 280 metri del canale di Cunovo, con oltre sei metri di dislivello e un elevato gradi di difficoltà, l’atleta del Canoa Club Pescantina vola tra la rapide facendo registrare il miglior tempo di 62.33, spezzando con quasi mezzo secondo di vantaggio l’egemonia della Repubblica Ceca che piazza  Tereza Kneblova al secondo posto in 62.80 e Martina Satkova al terzo in 64.51. In precedenza l’azzurra aveva preso parte alla finale del K1 chiudendo comunque con ottimo quinto posto (58.85) nella gara vinta dalla francese Lise Vinet (58.13).

Forte dall’argento europeo conquistano ad agosto in Spagna, Cecilia Panato può vantare adesso tre medaglie iridate: due ori (2021-2018) e un argento conquistato nel 2019 quando vinse anche il titolo europeo. L’Italia invece chiude la spedizione in Slovacchia con due medaglie grazie al bronzo nel C1 a squadre conquistato mercoledì.

In precedenza la canoa italiana aveva rotto un altro tabù tornado sul podio iridato nel kayak individuale dopo 11 anni grazie a Marcello Beda. L’ultimo podio iridato in barca singola risale infatti al 2010 con l’oro vinto a Tacen, in Slovenia, proprio in K1 dall’attuale direttore tecnico della nazionale Daniele Molmenti.

Sul difficile canale artificiale di Cunovo Marcello Beda è veloce è preciso chiudendo la sua discesa con un percorso netto il tempo di 87.75, alle spalle del francese Boris Neveu che ha letteralmente dominato la gara fermando il cronometro sul tempo di 83.92 Medaglia di bronzo per  lo spagnolo Joan Crespo, terzo in 87.90 (2 penalità) davanti a Giovanni De Gennaro (Carabinieri) che a causa di 4 penalità resta ai piedi del podio in 90.22. Christian De Dionigi invece si è fermato in semifinale con il tempo 34° tempo in 99.52.

Il 26enne del Canoa Club Bologna fino ad ora non aveva mai raggiunto una finale mondiale o europea, ma ad agosto si era laureato campione italiano di specialità guadagnandosi la convocazione per la rassegna iridata. Oggi ha saputo sfruttare al meglio l’occasione imponendosi tra i migliori con prestazioni sempre in crescendo, dalle batterie alle semifinale conclusa in terza posizione.

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