Mondiali di canoa velocità, si chiude con un solo bronzo all’attivo

Grazie ai quattro della C4 500 metri. Meglio i mondiali di Paracanoa, con un oro, un argento e un bronzo.

Mondiali di canoa velocità, si chiude con un solo bronzo all’attivo

Cala il sipario sui Mondiali di canoa velocità di Montemor-O-Velho, in Portogallo con il bilancio di una medaglia, conquistata ieri da Luca Incollingo, Daniele Santini ed i fratelli Nicole e Sergiu Craciun, bronzo nel C4 500 metri. Un barca varata per le prima volta dal direttore tecnico Guglielo Guerrini, composta da quattro specialisti della canoa canadese italiana. Una finale combattuta e chiusa sul terzo gradino del podio con il tempo di 1’37″196, staccando di un decimo l’equipaggio tedesco, costretto a rimanere ai piedi del podio. Per la prima volta insieme sull’equipaggio a quattro, confermano il buon andamento della disciplina monopala affidata alla guida del tecnico azzurro Antonio Domenico Cannone.

Un po’ di delusione per gli altri armi, che non riescono, anche oggi, ad andare oltre dei buoni piazzamenti. Nell’ultima giornata di gare Manfredi Rizza conquista l’accesso alla finale del K1 200 metri chiudendo con l’ottavo tempo in 36.116. La medaglia d’oro va al collo dello spagnolo Carlos Garrote (35.259), l’argento al lituano Arturas Seja (35.366) e il bronzo al russo Evgenii Lukantsov (35.512). Nella finale B del K4 500 metri nono tempo per Nicola Ripamonti, Alessandro Gnecchi, Andrea Schera ed Edoardo Chierini in 1.28.573.  Francesca Genzo nel K1 200 metri si ferma in semifinale con il settimo tempo in 41.849. Carlo Tacchini nella finale del C1 5000 metri ottiene il quinto posto in 24.31.263. Sul gradino di più alto del podio il campione tedesco Sebastian Brendel (23.40.857) davanti al cubano Fernando Enrique (23.46.646) e al russo Kirill Shamshurin (24.09.504). Mentre sui 5000 metri del K1 femminile Agata Fantini chiude con il 16° tempo in 25.24.311, nella prova maschile Samuele Burgo ottiene il nono posto in 22.26.929.

Ieri non era arrivato l’atteso metallo prezioso per Carlo Tacchini, ottavo nella disciplina olimpica del C1 1000m. Il poliziotto di Verbania ha chiuso in 3’58″826 , tempo troppo alto rispetto alla sua media ed alle sue potenzialità. Non è quindi riuscito ad esprimersi al meglio. Il podio  rimane invariato rispetto allo scorso anno: ennesimo titolo iridato al collo del tedesco Sebastian Brendel (3’48″390), argento al ceco Martin Fuksa (3’49″625), bronzo al brasiliano Queiroz Dos Santos (3’50″190).

LA PARACANOA CHIUDE IN BELLEZZA: BRONZO DI MARIUS CIUSTEA NEL VL2 200

L’avventura azzurra ai Mondiali di Montemor-O-Velho (Por) di paracanoa si chiude con tre medaglie: un oro, un argento e un bronzo. L’ultima perla arriva dalla gara del VL2 200 metri con Marius Bogdan Ciustea, che conquista il terzo gradino del podio fermando il cronometro sul tempo di 55.246, alle spalle dei due brasiliani Igor Tofalini, oro in 54.316 e Luis Silva, argento in 54.911. L’atleta dell’Aisa Sport, classe 1993, si conferma ai vertici della specialità dopo aver conquistato in questa stagione il titolo europeo e la medaglia d’oro in Coppa del Mondo.
Veronica Biglia (CUS Torino) chiude al sesto posto (1.09.622) la finale del VL2 200m, vinta dalla britannica Emma Wiggs (57.766) davanti alla connazionale Janette Chippington (1.00.491) e alla russa Mariia Nikiforova (1.00.546). Fabrizio Aprile (ASD Dragolago) conclude con il settimo tempo la gara per il titolo del VL3 200m in 51.647. Oro all’australiano Curtis McGrath (47.642), argento al brasiliano Caio Carvalho (48.837) e bronzo al britannico David Phillipson (49.747).  Con il bronzo di Ciustea, che si aggiuge all’argento di Eleonora De Paolis e all’oro di Esteban Farias nel KL1, si chiude la rassegna iridata della nazionale italiana di paracanoa guidata dal direttore tecnico Stefano Porcu.

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